Una donna di 38 anni di origini indiane è stata accoltellata nel pomeriggio di domenica 2 agosto all'esterno del centro commerciale "Campo Grande" di Castenedolo, in provincia di Brescia. Secondo le prime ricostruzioni, si trovava insieme a un'amica quando l'ex marito l'avrebbe aggredita, scagliandosi poi anche contro l'altra donna. Trasportata agli Spedali Civili, è stata sottoposta a un intervento chirurgico: pur essendo rimasta gravemente ferita, non sarebbe in pericolo di vita. L'uomo è stato invece bloccato dai passanti e arrestato: l'accusa è di tentato femminicidio.
L'aggressione si è consumata intorno alle 17.30 all'esterno del centro commerciale "Campo Grande" di Castenedolo, a quell'ora molto frequentato. L'uomo avrebbe inseguito l'ex moglie e l'amica impugnando un coltello dalla lama di circa trenta centimetri, per poi colpire entrambe. La 38enne è stata raggiunta da un unico fendente al torace, mentre l'amica avrebbe riportato una ferita alla testa nel tentativo di difendersi.
Alcuni passanti, allertati dalle urla, sono intervenuti e hanno bloccato l'aggressore, riuscendo a disarmarlo e a tenerlo fermo fino all'arrivo degli agenti della Polizia di Stato. Sul posto si sono recati anche i sanitari del 118, che hanno soccorso le due donne e le hanno trasportate agli Spedali Civili di Brescia. Alla scena avrebbero assistito il figlio della coppia e il figlio dell'amica della 38enne, entrambi fortunatamente rimasti illesi.
L'uomo, un 46enne di origini pakistane, cittadino italiano, è stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio. Secondo quanto ricostruito finora, alla base del gesto ci sarebbe stato un litigio legato proprio alla gestione del figlio.
Nel 2023 era già stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione per il reato di maltrattamenti sempre nei confronti dell'ex moglie; ieri l'aggressione che avrebbe potuto ucciderla. Le indagini proseguono per far luce sull'esatta sequenza degli eventi.