31 Jul, 2026 - 20:10

Crisi migranti a Ceuta, l'Italia sospende temporaneamente Schengen con la Spagna: cosa cambia

Crisi migranti a Ceuta, l'Italia sospende temporaneamente Schengen con la Spagna: cosa cambia

Il Ministero dell'Interno ha comunicato in queste ore la decisione di reintrodurre i controlli alle frontiere marittime e aeree con la Spagna a seguito della crisi migratoria di Ceuta, che sta interessando la Penisola Iberica. 

Secondo quanto si apprende, la decisione della sospensione temporanea di Schengen con la Spagna è stata assunta in seguito al vertice di questa mattina del Comitato Analisi sull'Immigrazione e Sicurezza delle Frontiere, presieduto dal ministro degli Interni, Matteo Piantedosi.

In base a quanto riportato dall'Adnkronos, il provvedimento entrerà in vigore domani, sabato 1 agosto, e avrà la durata di un mese con la possibilità di proroga nel caso in cui la situazione lo richiedesse. 

Sospensione di Schengen con la Spagna: quando entra in vigore e quanto durerà

A seguito della decisione del Viminale saranno ripristinati, da parte della polizia di frontiera, i controlli in ingresso nei porti e negli aeroporti per chi proviene dalla Spagna.

La sospensione di Schengen non comporterà alcuna modifica per i cittadini italiani, spagnoli ed europei che viaggiano verso l’Italia: continueranno, come di consueto, a poter arrivare in Italia senza alcun aggravio burocratico. Non cambia nulla per chi dall’Italia si recherà in Spagna.

Il governo italiano ha anche deciso di rafforzare i controlli alla frontiera con la Francia, a seguito di un colloquio telefonico tra il ministro Piantedosi e l'omologo
francese, Laurent Nuñez.

La posizione del governo italiano

Sulla vicenda sono intervenuti anche i due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, dopo che ieri la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aveva prospettato il ricorso a "strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini".

virgolette
La sospensione temporanea di Schengen con la Spagna è una scelta necessaria per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini e difendere le frontiere europee. Una misura prevista dai trattati e resa oggi ineludibile. La crisi dei migranti a Ceuta ci ricorda che la gestione dei confini dell'Unione è responsabilità comune dei nostri Paesi, l'uno verso l'altro. Occorre lavorare insieme per evitare che flussi incontrollati di migranti entrino nel territorio dell'Ue, con tutti i rischi conseguenti e con la minaccia del terrorismo, che va contrastato senza incertezze.

Ha scritto in un post su X il ministro degli Esteri Tajani dopo l'annuncio del Viminale.

virgolette
Bene così. Passa la linea Lega.

Ha commentato sempre sui social, Matteo Salvini.

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