"Nordio ti metto dentro una R4" è l'inquietante scritta comparsa ieri sera in via Portuense a Roma, all'altezza del civico 473. Il riferimento è all'omicidio del presidente della Dc Aldo Moro.
La minaccia, che reca una stella a cinque punte e la sigla Br (Brigate Rosse), è indirizzata il ministro della Giustizia Carlo Nordio.
Il messaggio, che questa mattina non era ancora stato cancellato, è stato notato ieri sera dai residenti che hanno immediatamente segnalato l'accaduto.
Un episodio che riporta alla memoria gli anni più bui della storia della Repubblica e che richiama una delle ferite mai sanate della società italiana: il rapimento e l'omicidio dello statista democristiano e degli uomini della sua scorta.
La scritta fatta con vernice rossa accompagnata da una stella a cinque punte e la sigla Br è stata notata ieri sera - mercoledì 29 luglio - da alcuni residenti del quartiere Portuense a Roma all'altezza del civico 473, nei pressi della caserma dei carabinieri nell'ex ospedale Forlanini.
Poco prima delle 9 sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Villa Bonelli. Verifiche sono in corso circa la presenza di sistemi di videosorveglianza ed eventuali enti o siti istituzionali nelle immediate vicinanze.
Nel messaggio si fa riferimento alla Renault 4 rossa nella quale il 9 maggio 1978 fu ritrovato il corpo di Aldo Moro, ucciso dalle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia.
Due mesi prima, il 16 marzo in via Fani a Roma un commando delle Br rapì il presidente della Dc e uccise tutti i componenti della sua scorta.
L'immagine del corpo dello statista italiano riverso nel bagagliaio dell'auto in via Caetani è diventata il simbolo della stagione dei cosiddetti "Anni di Piombo".
In questi mesi il ministro Nordio è intervenuto più volte sul tema del rischio eversione.
Aveva dichiarato lo scorso febbraio nella conferenza stampa al termine del Cdm, riferendosi alle norme introdotte con il decreto sicurezza e al fenomeno delle Brigate rosse.