Dopo lo straordinario successo de “I Peccatori”, il blockbuster che ha spopolato lo scorso anno, Michael B. Jordan è pronto a tornare sul grande schermo - e dietro la macchina da presa - nei panni di uno dei personaggi più intriganti della storia del cinema. Chi ama i classici degli anni Sessanta sicuramente ricorderà le straordinarie avventure di Steve McQueen nella fortunata saga “Il caso Thomas Crown”. E ora - finalmente - sta per arrivare il reboot.
Il remake del film uscirà al cinema il 4 marzo 2027 e vedrà proprio Michael B. Jordan nei panni dello stravagante miliardario che organizza rapine e furti spettacolari solo per puro divertimento.
Il nuovo e ambizioso progetto promette di mescolare lusso sfrenato, alta tensione, colpi impossibili e giochi di seduzione. Scopriamo insieme tutti i dettagli.
L’attesa sta per giungere finalmente al termine. Il remake di “Il caso Thomas Crown” arriverà al cinema in Italia il 4 marzo 2027, distribuito nelle sale da Sony Pictures.
Dopo il lancio al cinema, il film prodotto da Amazon MGM Studios, secondo le indiscrezioni sul web (non confermate) potrebbe arrivare in streaming proprio nel catalogo di Prime Video.
La regia del reboot della fortunata saga action thriller degli anni Sessanta è firmata dallo stesso Michael B. Jordan, che vedremo anche nei panni dell’affascinante e pericoloso protagonista.
“Il caso Thomas Crown” è basato sulla storia nata dalla mente di Alan R. Trustman, mentre la sceneggiatura della pellicola porta la firma di Dreaw Pearce e Jason Hall.
La trama del remake si ispira alle vicende raccontante nella saga che ha fatto sognare il pubblico internazionale negli anni Sessanta, ideata dall’avvocato e sceneggiatore americano Alan R. Trustman. Il protagonista indiscusso della storia è Thomas Crown, un imprenditore miliardario con un senso del pericolo e del divertimento tutto suo.
Possiede ogni bene, vive nel lusso più sfrenato, ma proprio la ricchezza è il suo punto debole: è un uomo perennemente annoiato che, per sfuggire alla routine decide di organizzare furti d’arte spettacolari, solo per trarne svago.
Il crimine per Thomas è solo un gioco affascinante, ideato per stimolare la sua mente. Le sue bravate a un certo punto vengono scoperte da un’astuta investigatrice, Vicki Anderson: tra i due nascerà un pericoloso gioco di seduzione e attrazione.
“Il caso Thomas Crown” riprende in parte la trama del film originale, quello uscito nel 1968, diretto da Norman Jewison e con il leggendario Steve McQueen nei panni dello strappante protagonista, mentre Faye Dunaway interpretava l’affascinate detective Vicki Anderson. In questa pellicola Crown era un banchiere di Boston pieno di charme che aveva deciso di organizzare una rapina nella sua stessa banca.
Nel remake del 1999 diretto da John McTiernan con Pierce Brosnan e Rene Russo, la storia continua, prendendo però un’altra forma: Thomas Crown qui è miliardario newyorkese che architetta furti d’arte per noia (e da qui prende spunto il reboot moderno). L’investigatrice nel film era Catherine Banning, mentre Faye Dunaway era la psicanalista del ricco imprenditore.
Ad oggi sappiamo ben poco del cast del remake di “Il caso Thomas Crown”. L’unica certezza assodata è la presenza di Michael B. Jordan dietro e davanti la macchina da presa, nei panni dell’affascinante e annoiato miliardario.
Secondo le indiscrezioni sul web - non confermate ancora ufficialmente dalla produzione del film - completerebbero il quadro: Adria Arjona, Lily Gladstone, Danai Gurira, Pilou Asbæk, Ruth Negga, Aubrey Plaza e Kenneth Branagh.
Nel corso dello sviluppo della pellicola, nel cast ci sarebbe stato un cambiamento piuttosto importante: Taylor Russell ha abbandonato il progetto, dopo essere stata inizialmente associata al film, senza rivelare con esattezza i motivi. Non ci resta che aspettare e correre a vedere l’attesissimo reboot al cinema.