24 Jul, 2026 - 15:20

Caso Mario Roggero, l'avvocato Marcolini su carcere, risarcimento e prossime tappe giudiziarie

Caso Mario Roggero, l'avvocato Marcolini su carcere, risarcimento e prossime tappe giudiziarie

Mario Roggero "sta bene" e "sta prendendo confidenza sia con gli altri detenuti sia con le regole della vita carceraria". Ad affermarlo a TAG24 è l'avvocato Stefano Marcolini, legale del gioielliere 72enne di Grinzane Cavour, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo.

L'avvocato ha descritto questa prima settimana nel penitenziario di Bollate come un passaggio delicato, soprattutto per una persona che non aveva mai avuto esperienze di questo genere prima d'ora. La famiglia, che ha deciso di riaprire la gioielleria, ha intanto annunciato un periodo di silenzio sui social.

Mario Roggero, l'avvocato Marcolini: "Il 16 settembre l'udienza davanti al Tribunale di Sorveglianza"

Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha fissato per il prossimo 16 settembre l'udienza per discutere dell'istanza di differimento della pena, presentata dalla difesa di Mario Roggero. 

"L'Ufficio di sorveglianza, nella persona del magistrato monocratico di sorveglianza, ha fatto capire che non se la sentiva di prendere una decisione nell'immediato e quindi ha respinto il differimento, rinviando la decisione definitiva al Tribunale", spiega l'avvocato Marcolini. 

Il nodo dei risarcimenti ai familiari delle vittime

Nelle ultime ore si è parlato molto del risarcimento che Mario Roggero dovrà versare alle vittime e ai familiari delle vittime. Un punto su cui l'avvocato Marcolini intende fare chiarezza, parlando di "fatti oggettivi" e non "smentibili".

"Mario Roggero ha già versato 300 mila euro, ancora in udienza preliminare, una fase precedente al giudizio di primo grado", sottolinea.

"Poi è anche stato condannato con la sentenza di primo grado a versarne ulteriori 480 mila sempre a vittime ed eredi. Ed è proprio questa cifra che ora è diventata esecutiva".

Un risarcimento che, però, potrebbe aumentare: "I familiari delle vittime sono liberi di instaurare un autonomo giudizio civile per chiedere anche una somma maggiore", spiega.

La richiesta di grazia e lo scontro politico sulla legittima difesa

Mariangela Sandrone, moglie di Mario Roggero, lo scorso 17 luglio ha depositato la domanda di grazia per il marito. Una possibilità a cui legali e familiari sperano ancora: "Certo che ci speriamo, anche perché il procedimento per la grazia richiede tempo: è una domanda che va ben oltre l'attualità di questa settimana", evidenzia il legale.

"Noi riteniamo che se Mario terrà un comportamento carcerario adeguato, la domanda potrebbe trovare seria considerazione. Fermo restando però, e lo voglio dire con massima chiarezza, che nessuno vuole tirare per la giacchetta l'unica autorità chiamata a decidere, cioè il Capo dello Stato", afferma.

Quello di Mario Roggero è stato, fin dall'inizio, un caso mediatico, che sta dividendo l'opinione pubblica e il mondo politico, con la Lega che vorrebbe modificare la legge riguardante la legittima difesa. 

Secondo l'avvocato Stefano Marcolini, "forse bisognerà attendere la fine di questa vicenda per capire in che modo abbiano influito i media e la celebrità. Posso affermare che sapere che là fuori ci sono persone comuni e rappresentanti delle istituzioni a sostenerlo lo sta aiutando molto".

 

L'intervista completa all'avvocato Marcolini sul canale Youtube di TAG24

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