23 Jul, 2026 - 13:25

La Juventus e un mercato che non riesce a decollare

La Juventus e un mercato che non riesce a decollare

Manca circa un mese all'inizio della Serie A, ma la Juventus è ancora un cantiere aperto. Il nuovo corso affidato a Giovanni Carnevali, Ricky Massara e Luciano Spalletti è partito, ma il mercato non ha ancora preso quota. Finora sono arrivati soltanto Jeff Ekhator e Zeki Celik, due rinforzi utili ma non sufficienti per cambiare il volto della squadra.

Più degli acquisti, però, a preoccupare è ciò che ancora non si è mosso. La Juventus ha infatti bisogno di cedere diversi giocatori prima di poter accelerare per i rinforzi sul taccuino di Spalletti. È proprio questo il motivo per cui il mercato bianconero procede più lentamente del previsto.

Prima le cessioni, poi i grandi acquisti

La priorità della Juventus non è tanto comprare, quanto riuscire a vendere. Nella rosa ci sono diversi giocatori che non rientrano nel progetto tecnico di Spalletti e che occupano spazio sia in organico che nel monte ingaggi. Arthur, Douglas Luiz, Di Gregorio, Milik e Cabal restano in attesa di trovare una nuova sistemazione: alcuni hanno deluso le aspettative, altri semplicemente non fanno più parte dei piani della società.

Finché queste situazioni non verranno risolte, sarà difficile investire con decisione sui nuovi obiettivi. Lo stesso Spalletti, durante gli allenamenti, ha fatto capire che il gruppo cambierà ancora molto nelle prossime settimane. Il tecnico ha chiesto il massimo impegno a tutti, pur sapendo che diversi giocatori sono destinati a lasciare Torino. Un messaggio che fotografa bene il momento della Juventus: la rosa è ancora in costruzione.

Portiere, attaccante e centrocampista: gli obiettivi

La dirigenza ha già individuato i ruoli da rinforzare. Serve un nuovo portiere titolare, un centravanti e un centrocampista di esperienza. Tra i pali la pista che porta a Emiliano Martinez si è raffreddata, soprattutto per le richieste economiche dell'Aston Villa. Per questo motivo stanno prendendo quota altre soluzioni, come Guglielmo Vicario, mentre resta tra le alternative anche il giovane Noah Atubolu. 

In attacco la pista principale porta a Kolo Muani. La trattativa va avanti da tempo e la Juventus continua a lavorare per trovare la formula giusta. Se non dovesse arrivare l'accordo, il club potrebbe virare su altri profili, come Mateo Pellegrino o Joshua Zirkzee. A centrocampo, invece, il preferito continua a essere Franck Kessié. Il giocatore piace per esperienza e caratteristiche, ma prima si dovrà trovare un accordo sull'ingaggio. Nel frattempo, la Juventus segue anche giovani di prospettiva, come André del Corinthians, senza perdere di vista il presente.

Le prossime settimane saranno decisive

Il tempo inizia a stringere: tra pochi giorni la squadra entrerà nella fase finale della preparazione e Spalletti sta ancora lavorando con un gruppo incompleto. Alcuni titolari devono rientrare dal Mondiale, altri sono reduci da problemi fisici e altri ancora restano con le valigie in mano. Piazzare gli esuberi sarà fondamentale per costruire una squadra più competitiva senza perdere l'equilibrio dei conti.

La sensazione è che il mercato bianconero sia arrivato a un punto di non ritorno. Serve una svolta immediata, per non rischiare di arrivare impreparati all'esordio. Spalletti lo ha fatto capire in ogni modo e, se la società non darà una sterzata all'estate bianconera, i rapporti con il tecnico toscano potrebbero anche risentirne.

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