Un ragazzo è morto nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 luglio dopo essere stato travolto da un'auto mentre percorreva in monopattino la Statale 10 "Padana Inferiore", in località Cardazzo, nel territorio comunale di Bosnasco, in provincia di Pavia.
Di origini libiche, aveva sedici anni e risiedeva a Stradella. Secondo le prime ricostruzioni, stava viaggiando in direzione della città quando il suo mezzo sarebbe stato urtato da una Fiat Panda che procedeva nello stesso senso di marcia. Alla guida c'era un uomo di 73 anni residente nella zona.
L'impatto è avvenuto poco prima della mezzanotte. Il monopattino sul quale viaggiava il 16enne sarebbe stato colpito da dietro e il ragazzo sbalzato per diversi metri, riportando un grave trauma cranico. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con ambulanze e automedica. Le manovre di rianimazione sono proseguite a lungo, ma per il giovane non c'è stato purtroppo nulla da fare.
È stato l'automobilista a fermarsi e a lanciare l'allarme. Successivamente, lui stesso sarebbe stato accompagnato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso: sotto shock, ma fuori pericolo. I carabinieri del Radiomobile della compagnia di Stradella hanno eseguito i rilievi e sono impegnati ora a ricostruire l'esatta dinamica del sinistro.
Dai primi accertamenti, ancora in corso, sembrerebbe che il ragazzo non indossasse il casco e che il monopattino fosse privo di luci. Il mezzo, posto sotto sequestro, sarebbe risultato inoltre senza contrassegno identificativo e senza copertura assicurativa. Pochi giorni prima dell'incidente, l'obbligo di assicurazione era entrato in vigore per tutti i mezzi di proprietà privata.
La normativa prevede che la polizza sia collegata al contrassegno identificativo, obbligatorio dallo scorso maggio, e copra i danni causati a terzi. Per chi circola senza, sono previste sanzioni da 100 a 400 euro e il sequestro del mezzo. L'obbligo del casco è in vigore per tutti i conducenti dal dicembre 2024.