21 Jul, 2026 - 20:35

Francia, primo paese UE a vietare i social sotto i 15 anni: cosa prevede la legge

Francia, primo paese UE a vietare i social sotto i 15 anni: cosa prevede la legge

La Francia ha approvato una legge che vieta l'accesso ai social media ai minori di 15 anni, diventando il primo paese europeo a introdurre un limite di età per l'utilizzo delle piattaforme digitali. La misura, sostenuta dal presidente Emmanuel Macron, entrerà in vigore attraverso un'applicazione graduale e si inserisce nel più ampio dibattito internazionale sulla protezione dei minori online.

La Francia approva il divieto dei social media per gli under 15

La Francia è diventata, il 21 luglio 2026, il primo paese europeo a stabilire un limite di età per l'utilizzo dei dispositivi digitali.

Il disegno di legge, "volto a proteggere i minori dai rischi a cui sono esposti con l'uso dei social network", è stato presentato nel pomeriggio prima al Senato e successivamente all'Assemblea Nazionale. 

Il 20 luglio, i parlamentari di entrambe le camere francesi riuniti in una commissione congiunta avevano raggiunto un compromesso sul testo della proposta di legge, spianando così la strada all'approvazione definitiva.

L'approvazione del disegno di legge rappresenta un importante risultato politico anche per il presidente francese. Per Emmanuel Macron, questa legge costituisce una riforma di punta mentre si avvicina alla conclusione dei suoi due mandati consecutivi, l'ultimo dei quali terminerà nel 2027. Il presidente francese, oltre ad aver sostenuto con forza l'approvazione del provvedimento, si era impegnato a renderlo operativo entro il mese di settembre, in coincidenza con l'inizio dell'anno scolastico.

Macron ha commentato su X l'approvazione del testo:

virgolette
Mi ero impegnato in tal senso e ora la proposta è stata approvata: i social media saranno vietati ai minori di 15 anni che ricominceranno la scuola. Grazie ai parlamentari. Ora spetta al Consiglio costituzionale pronunciarsi, e poi passare all'azione per rendere concreta questa misura e proteggere i nostri figli online.

Mentre sono aumentati gli avvertimenti sui possibili effetti negativi dei social media su bambini e adolescenti, entrambe le camere del Parlamento francese hanno trovato un accordo sull'obiettivo da raggiungere: introdurre un limite di accesso alle piattaforme digitali per i più giovani.

Divieto social per gli under 15 in Francia: cosa prevede

Il testo definitivo stabilisce che "l'accesso a un servizio di social networking online fornito da una piattaforma online è vietato ai minori di quindici anni". Tale divieto non si applica alle "enciclopedie online" o ad altre "piattaforme per lo sviluppo e la condivisione di software libero o progetti digitali educativi open source".

La nuova legge sarà applicata dall'Arcom, l'autorità francese di regolamentazione delle comunicazioni audiovisive e digitali.

Il testo prevede anche un'estensione del divieto sull'uso degli smartphone nelle scuole superiori. A partire dall'anno scolastico 2026, gli studenti non potranno utilizzare i telefoni cellulari all'interno degli istituti.

La tabella di marcia

Secondo la bozza di legge, l'attuazione delle nuove regole avverrà in due fasi. Dall'1 settembre entrerà in vigore la prima fase che non consentirà ai minori di 15 anni di creare nuovi account sulle piattaforme. A partire da gennaio 2027, il divieto verrà esteso anche agli account già esistenti.

Tuttavia, l'introduzione di un limite di età non sarà sufficiente da sola. L'applicazione delle nuove regole dovrà affrontare anche la questione della creazione di sistemi affidabili per controllare e verificare l'età degli utenti.

La difficoltà principale sarà quindi garantire che le piattaforme siano in grado di rispettare il divieto senza compromettere la privacy degli utenti e senza permettere ai minori di aggirare le restrizioni.

Le iniziative internazionali per limitare l'accesso dei minori ai social media

La decisione della Francia si inserisce in un contesto più ampio di interventi da parte di diversi governi per regolamentare l'accesso dei minori ai social media.

Nel dicembre 2025, l'Australia è diventata il primo paese a introdurre un divieto di accesso ai social media per i minori di 16 anni. Nel mondo, diversi paesi hanno intrapreso iniziative simili per limitare l'utilizzo delle piattaforme digitali da parte dei più giovani.

Parallelamente, anche l'Unione Europea sta valutando possibili misure per limitare l'accesso dei minori ai social media. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato il 13 luglio che Bruxelles lavorerà a una proposta legislativa comune. La proposta della Commissione sarà presentata dopo la pausa estiva.

LEGGI ANCHE