21 Jul, 2026 - 19:09

Alciato contro la Gazzetta: attacca la "rosea" dopo le polemiche sugli accrediti per la finale Spagna-Argentina

Alciato contro la Gazzetta: attacca la "rosea" dopo le polemiche sugli accrediti per la finale Spagna-Argentina

Da una vicenda legata agli accrediti stampa per la finale del Mondiale per Club è nato uno scontro pubblico che sta facendo discutere il giornalismo sportivo italiano. Protagonisti della vicenda sono Alessandro Alciato, giornalista di Amazon Prime Video, e La Gazzetta dello Sport, finiti ai ferri corti dopo quanto accaduto nelle ore precedenti all'ultimo atto del torneo.

Tutto prende il via quando il quotidiano sportivo rende noto che uno dei suoi inviati, dopo aver seguito l'intera manifestazione negli Stati Uniti, non avrebbe potuto assistere dal vivo alla finale in seguito a una rimodulazione degli accrediti assegnati dalla FIFA.

La vicenda è stata raccontata sui social dallo stesso giornalista coinvolto, che ha parlato di una decisione arrivata a poche ore dalla partita e vissuta come una profonda delusione dopo settimane di lavoro sul campo.

Secondo la ricostruzione diffusa dalla Gazzetta, la riduzione dei pass avrebbe interessato soltanto la testata milanese, mentre altri quotidiani italiani avrebbero mantenuto il numero di accrediti inizialmente previsto. Un episodio che ha inevitabilmente alimentato interrogativi sulla gestione degli accessi riservati ai media.

La replica di Alessandro Alciato

A poche ore di distanza è arrivata la dura presa di posizione di Alessandro Alciato. Attraverso una serie di post pubblicati su X, il giornalista di Amazon Prime ha respinto la narrazione proposta dalla Gazzetta dello Sport, sostenendo che la vicenda andrebbe letta in modo diverso.

Secondo Alciato, infatti, le polemiche nei confronti della FIFA sarebbero nate dopo che alla testata erano stati assegnati meno biglietti rispetto a quelli richiesti inizialmente. Un'interpretazione accompagnata da toni particolarmente pungenti e sarcastici, con cui il giornalista ha contestato apertamente gli attacchi rivolti all'organizzazione del torneo e al presidente della FIFA, Gianni Infantino.

Lo scontro si infiamma sui social

I messaggi pubblicati da Alciato hanno rapidamente fatto il giro dei social, dividendo utenti e addetti ai lavori. Da una parte c'è chi condivide la sua ricostruzione dei fatti, dall'altra chi ritiene legittime le proteste della Gazzetta per la gestione degli accrediti e per il mancato accesso alla finale di uno degli inviati presenti per tutta la durata della competizione.

Nel giro di poche ore la discussione si è trasformata in un vero e proprio botta e risposta a distanza, diventando uno dei temi più commentati tra giornalisti e appassionati di calcio.

Spunta anche il legame con Infantino

Nel frattempo, sui social qualcuno ha riportato all'attenzione anche un elemento che riguarda lo stesso Alciato. Diversi utenti hanno ricordato come il giornalista sia autore della biografia dedicata a Gianni Infantino, presidente della FIFA, circostanza richiamata nel dibattito per sottolineare il suo rapporto professionale con il numero uno della federazione.

Al momento non sono arrivate repliche ufficiali né da parte della FIFA né dalla Gazzetta dello Sport alle dichiarazioni pubblicate da Alciato. La vicenda, però, continua ad alimentare il confronto sul rapporto tra organizzatori degli eventi sportivi e media, oltre che sulla gestione degli accrediti per appuntamenti di rilevanza internazionale.

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