L'eventualità non dovrebbe stupirci più di tanto. Hollywood ci ha abituati, negli ultimi anni, a vedere al cinema il ritorno di grandi franchise, film e saghe cult, di successo tra gli anni Novanta e i primi Duemila. Non è un caso quindi che si pensi sempre di più alla possibilità di un ritorno per "Matilda 6 mitica".
La stessa attrice protagonista, Mara Wilson, mentre partecipava al Fanboy Expo in Tennessee, ha dichiarato a People di ricevere spesso la domanda su un sequel dai fan e non solo.
Le risposte di Wilson lasciano intendere che ciò potrebbe seriamente accadere, ma non senza qualche concreta perplessità da parte sua.
Era stato Danny De Vito, regista del film, nonché uno degli attori del cast dell'originale (in quello del 1996 interpretava il padre adottivo della bambina), a mettere a tutti la pulce nell'orecchio sulla possibilità di un sequel, parlando nel 2019 a ComicBook.com:
Dichiarava ai tempi.
Da allora, non hanno smesso di fare domande a Mara Wilson, oggi 38enne, che a People ha esplicitamente detto:
Ciò che però non sta convincendo molto l'attrice protagonista dell'originale è l'eventualità di un secondo capitolo con al centro la figlia o il figlio di Matilda, perché in lei non ci vede un personaggio che, semplicemente per via di un legame di sangue, passerebbe i suoi poteri.
Le doti soprannaturali di Matilda sono date da ben altro, secondo come la vede Wilson:
ha spiegato Wilson.
ha aggiunto.
Insomma, i poteri nascono un po' come meccanismo di difesa necessario da parte della bambina e, proprio tutto il background del personaggio, la porterebbe a essere una madre amorevole, aperta e comprensiva, decisamente diversa dagli esempi negativi dei suoi genitori adottivi.
Un suo eventuale figlio perchè mai dovrebbe sviluppare gli stessi poteri? I suoi nascono dalla rabbia repressa per il comportameto degli adulti.
Wilson ha anche iniziato a pensare che sarebbe difficile immaginare il personaggio che potrebbe sposare Matilda, e ha aggiunto:
Insomma, è nata quasi per non essere affiancata da nessuno, per badare sempre da sola a se stessa e ha un arco narrativo che, in molti concorderanno, sembra bello che chiuso.