20 Jul, 2026 - 16:12

Children of Blood and Bone, Cynthia Erivo nell'adattamento: le prime foto e cosa sappiamo

Children of Blood and Bone, Cynthia Erivo nell'adattamento: le prime foto e cosa sappiamo

L'attesa per Children of Blood and Bone continua a crescere. L'adattamento cinematografico del bestseller fantasy di Tomi Adeyemi ha finalmente mostrato le sue prime immagini ufficiali, regalando un assaggio dell'imponente universo di Orïsha e del suo cast d'eccezione.

Tra costumi spettacolari, scenografie maestose e un'estetica che promette di essere tra le più ambiziose degli ultimi anni, il film diretto da Gina Prince-Bythewood punta a conquistare tanto i fan dei romanzi quanto il pubblico in cerca di un nuovo grande franchise fantasy.

A catturare l'attenzione sono soprattutto Cynthia Erivo, nei panni dell'ammiraglio Kaea, e Regina King, che appare sul trono della regina Nehanda. Ma dietro l'entusiasmo per il film si nasconde anche una vicenda delicata: l'autrice dei romanzi ha infatti preso pubblicamente le distanze dall'adattamento.

Le prime immagini: un fantasy ambizioso e ricco di fascino

Le fotografie ufficiali di Children of Bood and Bone diffuse nelle ultime ore confermano l'enorme cura riposta nella realizzazione del film. 

Le immagini trasportano immediatamente gli spettatori nel regno di Orïsha, un mondo ispirato alle tradizioni e alla mitologia africana, caratterizzato da paesaggi rigogliosi, architetture monumentali e costumi dal forte impatto visivo.

Regina King veste i panni della regina Nehanda, ritratta con un'imponente presenza scenica sul suo trono, mentre Chiwetel Ejiofor interpreta il severo re Saran.

Grande curiosità anche per Cynthia Erivo, che nelle prime immagini appare in armatura mentre guida le proprie truppe, lasciando intuire un personaggio destinato ad avere un ruolo centrale negli scontri che animeranno la storia.

A completare il cast troviamo anche Thuso Mbedu, protagonista nei panni di Zélie, e Amandla Stenberg, altro volto molto atteso del progetto.

Di cosa parla Children of Blood and Bone

La storia segue le vicende di Zélie, una giovane appartenente ai maji, un popolo dotato di poteri magici che è stato brutalmente perseguitato dal sovrano di Orïsha nel tentativo di cancellare ogni forma di magia dal regno.

Quando la ragazza scopre che esiste ancora una possibilità per riportare in vita quei poteri perduti, decide di ribellarsi al regime e guidare una rivoluzione contro il re Saran. Il viaggio diventa così un'avventura epica fatta di alleanze, tradimenti, battaglie e crescita personale.

Alla base del romanzo c'è anche una forte riflessione sul razzismo, sull'identità e sull'oppressione.

Tomi Adeyemi ha raccontato più volte di aver scritto il libro partendo da un'esigenza personale: creare un fantasy in cui protagonisti neri potessero vivere grandi avventure magiche, superando una rappresentazione spesso assente nella narrativa fantasy tradizionale.

Dal bestseller mondiale al grande schermo

Pubblicato nel 2018, Children of Blood and Bone è diventato rapidamente uno dei fenomeni editoriali più importanti della narrativa young adult contemporanea.

Il romanzo ha dato vita alla trilogia Legacy of Orïsha, proseguita con Children of Virtue and Vengeance nel 2019 e conclusa nel 2024 con Children of Anguish and Anarchy.

L'intera saga ha trascorso ben 175 settimane nella classifica dei bestseller del New York Times, confermandosi come uno dei maggiori successi fantasy dell'ultimo decennio.

Per l'adattamento cinematografico è stata scelta Gina Prince-Bythewood, già apprezzata per The Woman King, una regista che ha dimostrato di saper coniugare spettacolarità, azione e profondità emotiva.

Le prime immagini sembrano confermare un approccio fedele all'immaginario del romanzo, con una produzione che punta in alto sia dal punto di vista tecnico che artistico.

Le polemiche: Tomi Adeyemi prende le distanze dal film

Accanto all'entusiasmo per il debutto delle prime immagini, il progetto è stato accompagnato anche da una controversia che ha sorpreso molti fan.

Attraverso i social, Tomi Adeyemi ha rivelato di non aver visto il film e di non avere intenzione di farlo, spiegando che la situazione è stata per lei molto dolorosa.

L'autrice ha raccontato di aver nascosto a lungo il proprio disagio e ha ribadito di tenere profondamente alla comunità di lettori che ha sostenuto la saga sin dall'inizio.

Le tensioni sembrano essersi estese anche ai rapporti con parte del cast. Adeyemi ha infatti pubblicato un messaggio rivolto ad Amandla Stenberg, chiedendo esplicitamente che il proprio nome non venga più utilizzato in interviste, video o dichiarazioni pubbliche e invitando l'attrice a interrompere qualsiasi contatto.

Nonostante questa frattura tra la scrittrice e la produzione, l'attesa per Children of Blood and Bone resta altissima.

Le prime immagini lasciano intravedere un fantasy epico e visivamente imponente, destinato a essere uno degli eventi cinematografici più attesi della prossima stagione.

L'uscita nelle sale è fissata per il 15 gennaio 2027, data in cui il pubblico potrà finalmente scoprire se il viaggio nel mondo di Orïsha riuscirà a essere all'altezza delle enormi aspettative create dalla saga letteraria.

LEGGI ANCHE