19 Jul, 2026 - 16:02

Chi era Luca Esposito, il giornalista trovato morto carbonizzato a Eboli: si indaga per omicidio

Chi era Luca Esposito, il giornalista trovato morto carbonizzato a Eboli: si indaga per omicidio

È stato identificato il cadavere carbonizzato ritrovato all'alba di oggi, domenica 19 luglio 2026, nelle campagne del comune di Eboli, in provincia di Salerno. Si tratta di Luigi Esposito, conosciuto come Luca, giornalista sportivo e dirigente Arpac di Avellino.

Secondo quanto emerso, l'uomo sarebbe stato ucciso a colpi di pistola: sono in corso le indagini per ricostruire la vicenda.

Chi era Luigi "Luca" Esposito, il giornalista trovato morto carbonizzato a Eboli (Salerno)

Luigi Esposito aveva 53 anni, compiuti da pochi giorni, ed era originario di Nocera Inferiore. Aveva due lauree, in biologia e in lettere. Dirigente dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania, era conosciuto soprattutto per la sua attività di giornalista sportivo.

Direttore responsabile del sito di informazione calcistica Tuttosalernitana.com, collaborava anche con il quotidiano La Città di Salerno e con l'emittente tv Ottochannel. Si faceva chiamare Luca: con questo nome firmava gli articoli. Oltre alla Salernitana, seguiva anche altre squadre di Serie C. Più di quindicimila i follower su Instagram.

Il cadavere è stato ritrovato in un terreno agricolo in prossimità della Strada Statale 7 bis e di via Contrada Bivio Cioffi a Eboli, dopo lo spegimento di un rogo. Sono state necessarie alcune ore per identificare a chi appartenesse.

L'ipotesi dell'omicidio

I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco, che hanno provveduto a domare l'incendio tra le sterpaglie, scoprendo quindi il corpo ormai carbonizzato. Successivamente sono giunti sul posto i carabinieri del Norm della compagnia di Eboli, il personale della Scientifica, il medico legale e il sostituto procuratore di turno. 

La svolta nelle indagini è grazie al ritrovamento dell'auto della vittima e ai successivi controlli, che hanno ricostruito gli ultimi spostamenti del giornalista del quale si erano perse le tracce.

Secondo i primi accertamenti investigativi, Esposito sarebbe stato ucciso a colpi di pistola: nei pressi del corpo sarebbe stato trovato un bossolo. Probabilmente la salma è stata data alle fiamme per distruggere eventuali prove legate all'efferato delitto. 

Sono in corso le indagini della Procura di Salerno per ricostruire la vicenda e individuare il movente dell'omicidio, che al momento appare come un giallo.

I messaggi di cordoglio

L'ultimo post condiviso sul suo profilo Instagram risale allo scorso 27 giugno: in queste ore molti utenti stanno lasciando messaggi di cordoglio e ricordi tra i commenti. 

"Oggi fa male pensare a quanto possa essere crudele l’essere umano e a quanto lontano possa arrivare la cattiveria. Non ci sono parole davanti a una vita spezzata in modo così ingiusto. Ti ricorderò per quella chiacchierata, per quel gesto da amico e per quel momento condiviso davanti al mare. Riposa in pace Luca" scrive Matteo.

Qualcuno chiede che venga fatta giustizia per una morte tanto atroce: "Chi lo ha ucciso dovrà pagare".

virgolette
La notizia della scomparsa di Luca Esposito ci lascia sconvolti e addolorati, ma soprattutto increduli rispetto all'orribile esecuzione di cui è stato vittima. Luca è stato per noi un prezioso collaboratore come opinionista, certamente scomodo ma mai banale e soprattutto sempre coraggioso nel difendere le sue opinioni sul mondo del calcio

scrive in una nota il direttore di OttoChannel, Pierluigi Melillo, stringendosi alla famiglia in questo momento difficile e augurandosi

virgolette
che le forze dell'ordine possano fare piena luce su una tragedia che suscita forte preoccupazione nell'opinione pubblica, assicurando i responsabili alla giustizia.
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