Una bambina di 11 anni è rimasta intrappolata nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio nel bocchettone di una piscina all'interno di una struttura balneare di Sestri Levante, nel Genovese. Dopo lunghe manovre di rianimazione, è stata elitrasportata in condizioni gravissime all'Istituto Gaslini di Genova.
Secondo una prima ricostruzione, stava facendo il bagno quando, per motivi ancora da chiarire, i suoi capelli sarebbero rimasti impigliati nel sistema di aspirazione, impedendole di risalire in superficie. L'impianto è stato posto sotto sequestro per tutti gli accertamenti del caso.
L'incidente è avvenuto nel pomeriggio nella piscina dei Bagni Segesta, stabilimento balneare situato sul lungomare Descalzo di Sestri Levante. La bambina, in vacanza con la famiglia milanese, si trovava nella vasca quando i suoi capelli sarebbero stati risucchiati dal bocchettone di aspirazione.
Le persone presenti si sono accorte che l'11enne era rimasta sott'acqua e hanno dato l'allarme. Secondo alcuni testimoni, il proprietario dello stabilimento si sarebbe quindi tuffato per liberarla, tagliandole anche i capelli con delle forbici per favorire l'operazione.
Una volta riportata in superficie, la bambina era priva di sensi. I volontari della Croce Verde e il personale del 118 - arrivato sul posto con un'ambulanza e un'automedica - hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, utilizzando anche un defibrillatore.
Considerata la gravità delle sue condizioni, la bambina è stata trasferita in elicottero all'ospedale pediatrico Gaslini di Genova e ricoverata nel reparto di Rianimazione. Nel frattempo, carabinieri, polizia municipale e capitaneria di porto hanno avviato i rilievi e raccolto le testimonianze di chi era presente per ricostruire con esattezza quanto accaduto.
Sono state inoltre acquisite le immagini delle videocamere di sorveglianza installate all'interno dello stabilimento, che è stato posto sotto sequestro per consentire tutti gli accertamenti necessari.
Un episodio simile si era verificato il 28 maggio a Celle Ligure, dove una bambina tedesca di tre anni era stata trascinata sul fondo della vasca idromassaggio di un residence. Anche lei era stata soccorsa e trasferita d'urgenza all'Istituto Gaslini. Ricoverata inizialmente in condizioni critiche, era poi tornata a respirare autonomamente.