Più passano gli anni, più Britney Spears diventa una figura pop dai mille tormenti e dalle mille memorie, perfetta se si vuole raccontare una storia.
Si parlava già dall'estate 2024 di un film su di lei, un biopic ispirato al suo libro autobiografico "The Woman in Me" (2023) e, nonostante sia passato un lungo periodo senza notizie a riguardo, abbiamo ora la certezza che non si tratta di un progetto morto: Universal ha scelto chi si occuperà della sceneggiatura.
La popstar aveva approvato il progetto, affidato al regista di "Wicked" John M. Chu, il quale, a gennaio 2025 sul tappeto rosso dei Golden Globe, dichiarava:
Per quanto ne sappiamo, sempre il regista Chu aveva confermato che la cantante sarebbe stata direttamente coinvolta nel film.
E al "The Hollywood Reporter" US aveva dichiarato, a novembre 2024, che proprio sulla base della biografia della popstar si sarebbe parlato di:
Da lì, i primi rallentamenti e poi il silenzio totale che per mesi ha accompagnato l'idea del film: pensato, confermato, ma senza news sugli imminenti sviluppi.
Alcuni si domandavano che fine avesse fatto, considerando che da circa due anni la Universal Pictures ne ha acquistato i diritti.
A luglio 2026, si smuove qualcosa: la casa di produzione ha scelto Liz Meriwether, creatrice di "New Girl" e co‑creatrice di "Dying for Sex", come sceneggiatrice del film basato sull'autobiografia di Britney Spears, "The Woman in Me".
Il libro, pubblicato nell'ottobre del 2023, ha venduto 1,1 milioni di copie nella prima settimana e l'audiolibro, letto in lingua originale dall'attrice candidata all'Oscar Michelle Williams (che in seguito ha recitato, il caso vuole, proprio in "Dying for Sex"), con un'introduzione di Spears, è stato il più venduto nella storia di Simon & Schuster.
La stessa cantante aveva condiviso la notizia del "progetto segreto", scrivendo sui social media, a proposito del produttore Marc Platt, la frase "ha sempre realizzato i miei film preferiti", invitando i suoi fan a "restare sintonizzati" per ulteriori aggiornamenti.
Per chi non la conoscesse, Liz Meriwether ha vinto un premio WGA per la miniserie FX "Dying for Sex", creata insieme a Kim Rosenstock, e un PGA per "The Dropout", la miniserie Hulu che racconta la storia di Elizabeth Holmes, fondatrice di Theranos, dalla sua ascesa fino al crollo.
Per queste due serie ha ricevuto anche quattro nomination agli Emmy. Il grande successo però è arrivato nel 2011, quando ha firmato la sceneggiatura della commedia romantica "No Strings Attached" con Natalie Portman e Ashton Kutcher e ha creato la sitcom Fox "New Girl" con Zooey Deschanel, andata avanti per sette stagioni.
Nonostante la scelta di Meriwether da parte di Universal segni un passaggio decisivo dopo mesi di silenzio sulla pellicola, ancora è troppo presto per ipotizzare una data d'uscita, in quanto il film sarebbe ancora nelle sue prime fasi di sviluppo.
Lo stesso vale per il ruolo di protagonista: non è stato ancora deciso ufficialmente nulla del cast e non si sa ancora chi interpreterà Britney Spears.