13 Jul, 2026 - 12:14

Cisgiordania, giornalisti attaccati dai coloni: arrestati quattro sospettati

Cisgiordania, giornalisti attaccati dai coloni: arrestati quattro sospettati

Un gruppo di coloni israeliani ha bloccato un convoglio di giornalisti nei pressi di Sinjil, a nord-est di Ramallah e ha danneggiato un'auto, mentre accompagnava il padre di un giovane palestinese ucciso un anno fa durante un loro attacco, secondo quanto riferito dai presenti e dalla rete statunitense CNN.

Cisgiordania, aggressione a un convoglio di giornalisti vicino a Sinjil

Il convoglio, composto da due veicoli, trasportava una troupe della CNN e giornalisti italiani del Post. La visita aveva lo scopo di consentire al padre di Saif Musallat, ventenne palestinese con cittadinanza statunitense, di commemorare il figlio nel luogo in cui, secondo la famiglia e le autorità palestinesi, fu picchiato a morte da coloni israeliani nel luglio 2025. Nello stesso episodio morì anche un altro ragazzo palestinese, raggiunto da un colpo d'arma da fuoco.

Secondo quanto riportato dai giornalisti presenti, quattro coloni hanno bloccato con un'auto la strada sterrata che doveva essere utilizzata dal convoglio per lasciare l'area in cui si trovava. Durante l'episodio gli aggressori avrebbero lanciato pietre, tentato di danneggiare gli pneumatici dei veicoli con dei coltelli e infranto a bastonate il parabrezza dell'auto dei reporter italiani salendo sul cofano. Il convoglio è comunque riuscito ad allontanarsi senza che si registrassero feriti.

L'intervento delle forze israeliane

Successivamente sono intervenuti militari israeliani. Secondo quanto riferito dai giornalisti coinvolti, la polizia israeliana ha successivamente arrestato quattro sospettati e ha effettuato rilievi tecnici sul veicolo danneggiato.

Il contesto delle violenze dei coloni

L'episodio si inserisce nel contesto dell'aumento della violenza dei coloni nella Cisgiordania occupata. 

Pochi giorni prima dell'episodio di Sinjil, il deputato democratico statunitense della California, Ro Khanna, ha denunciato di essere stato fermato da coloni israeliani armati durante una visita in Cisgiordania. Parlando con Reuters il 9 luglio, Khanna ha raccontato che il giorno precedente il veicolo sul quale viaggiava era stato circondato da coloni armati di fucili M4, armi di fabbricazione statunitense.

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