09 Jul, 2026 - 11:37

Lecce, chi era Stefania Verardi, morta dopo un intervento al seno in una clinica privata: tre indagati

Lecce, chi era Stefania Verardi, morta dopo un intervento al seno in una clinica privata: tre indagati

Sono tre le persone indagate per la morte di Stefania Verardi, ricoverata da alcuni giorni nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce. La donna si era sottoposta a un intervento di chirurgia estetica lo scorso 2 luglio in un centro privato di Scorrano, ma aveva avuto un improvviso malore che aveva richiesto il ricovero.

Sarà ora la magistratura a fare luce su quanto accaduto.

Chi era Stefania Verardi, morta dopo un intervento al seno

Stefania Verardi aveva 59 anni e viveva nel capoluogo salentino. Secondo quanto emerso, si era sottoposta a un intervento per la sostituzione delle protesi al seno venerdì 2 luglio 2026, in una struttura privata di Scorrano.

La donna avrebbe avuto un malore subito dopo la somministrazione dell'anestesia, probabilmente a causa di una reazione allergica. Subito soccorsa dagli operatori del 118, è stata trasportata in gravissime condizioni e in codice rosso presso l'ospedale pubblico di Scorrano.

Le sue condizioni sono progressivamente peggiorate ed è stata quindi trasferita al Vito Fazzi di Lecce, dove è deceduta martedì 7 luglio 2026, nonostante i tentativi di salvarle la vita.

In serata è stata accertata la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo. Dopo le sei ore di osservazione previste dalla legge, ne è stata dichiarata la morte.

Tre le persone indagate

Sono tre le persone indagate per la morte di Stefania Verardi: si tratterebbe del rappresentante legale, del chirurgo e dell'anestesista della clinica privata in cui era stato programmato l'intervento.

L'inchiesta, inizialmente aperta con l'ipotesi di reato di lesioni gravissime, verrà riqualificata in omicidio colposo. La salma è ora a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

Sul corpo della donna è stata disposta l'autopsia: nelle prossime ore verrà conferito l'incarico per lo svolgimento dell'esame.

Donati gli organi

Stefania Verardi aveva dato il proprio consenso alla donazione di organi e tessuti: come riferito da una nota della ASL, la donna ha donato cuore, fegato, reni e cornee, per dare una nuova speranza a chi era in attesa di un trapianto.

Le operazioni di prelievo hanno coinvolto il personale del reparto di Anestesia e rianimazione, gli operatori del Gruppo operatorio, i medici di diverse discipline e la direzione medica del Fazzi.

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La donazione di organi rappresenta uno degli atti più alti di solidarietà e di responsabilità civile e desidero esprimere, a nome dell'intera Asl Lecce, la più profonda gratitudine alla donatrice, che aveva scelto di manifestare in vita il proprio consenso, e il cordoglio ai suoi familiari

ha dichiarato il direttore generale della ASL Lecce, Gianluca Capochiani.

I messaggi di cordoglio

Familiari e amici di Stefania sono sconvolti per quanto accaduto. Molti i messaggi lasciati sui social in sua memoria. "Stefania era una donna e una mamma meravigliosa. Un inno alla vita, solare e sempre pronta a farsi carico dei dolori degli altri. Le sue parole le sue attenzioni nei confronti delle persone che amava e stimava resteranno nei nostri cuori per sempre", scrive Maddalena.

"Che bei ricordi che ho di te, di quando eravamo piccoli e giocavamo sotto casa insieme agli altri amici. Mi mancherai Stefania" sono le commoventi parole di Giuseppe.

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