La Juventus ha scelto di affidare a Ricky Massara una delle posizioni più delicate del nuovo corso societario. Il dirigente romano, reduce da una lunga esperienza ai vertici del calcio italiano, arriva in bianconero con l'incarico di Chief Football Officer, una figura destinata a incidere non soltanto sulle operazioni di calciomercato, ma sull'intera strategia tecnica del club.
La nomina rappresenta un passaggio importante nel processo di riorganizzazione della società. L'obiettivo è costruire una struttura moderna, nella quale le responsabilità siano ben definite e le decisioni sportive seguano una linea condivisa. Per questo motivo il lavoro di Massara andrà ben oltre la semplice ricerca di nuovi acquisti o la cessione dei giocatori in esubero.
Ma quale sarà, concretamente, il suo compito? E come cambieranno gli equilibri interni della Juventus?
La definizione di Chief Football Officer identifica il dirigente che coordina tutta l'area sportiva di una società calcistica. Si tratta di un incarico più ampio rispetto a quello tradizionale di direttore sportivo.
Massara sarà il punto di riferimento per tutte le decisioni tecniche, dalla costruzione della rosa alla pianificazione delle strategie future. Dovrà garantire coerenza tra la filosofia del club, il lavoro dello staff tecnico e le scelte di mercato, mantenendo un dialogo costante con la proprietà e con l'amministratore delegato.
Tra le sue responsabilità rientreranno:
la definizione della strategia di mercato;
la supervisione dello scouting nazionale e internazionale;
la pianificazione degli investimenti sui giovani;
il coordinamento tra prima squadra, settore giovanile e area tecnica;
la valutazione delle opportunità di acquisto e di cessione;
il controllo della sostenibilità economica delle operazioni sportive.
In sostanza, Massara sarà il dirigente chiamato a dare un'identità tecnica alla Juventus dei prossimi anni.
Uno degli aspetti che rischia di generare maggiore confusione riguarda il suo coinvolgimento nelle trattative.
Essere il responsabile dell'area sportiva non significa necessariamente sedersi personalmente a ogni tavolo negoziale. Il lavoro quotidiano del mercato continuerà infatti a essere condiviso con il direttore sportivo Marco Ottolini, che seguirà molte delle operazioni operative, i contatti con i club e gli agenti e l'avanzamento delle trattative.
Massara avrà invece il compito di stabilire quali profili cercare, quanto investire su un determinato giocatore e quali caratteristiche dovrà avere la rosa a disposizione dell'allenatore.
In altre parole, definirà la strategia, lasciando parte dell'esecuzione operativa alla struttura dirigenziale.
Tra le responsabilità del nuovo Chief Football Officer ci sarà anche quella di mantenere un dialogo costante con l'allenatore.
Ogni scelta relativa alla costruzione della squadra dovrà essere condivisa con lo staff tecnico, cercando il giusto equilibrio tra esigenze tattiche, sostenibilità economica e programmazione futura.
Massara dovrà quindi interpretare le richieste dell'allenatore senza perdere di vista la visione complessiva della società. Un compito sempre più centrale nel calcio moderno, dove le decisioni non possono dipendere esclusivamente dalle esigenze del presente.
L'arrivo di Massara contribuisce a definire una struttura societaria più articolata rispetto al passato.
Al vertice resta l'amministratore delegato Giovanni Carnevali, chiamato a supervisionare la gestione complessiva del club.
Sotto di lui opererà Massara come responsabile dell'intera area sportiva, mentre Marco Ottolini continuerà a svolgere il ruolo di direttore sportivo con particolare attenzione agli aspetti operativi del mercato.
Anche Giorgio Chiellini avrà un ruolo importante, ma differente. L'ex capitano bianconero rappresenterà infatti il collegamento tra squadra, società e istituzioni, occupandosi soprattutto degli aspetti strategici e della rappresentanza del club piuttosto che delle trattative di mercato.
Questa suddivisione delle competenze punta a rendere più efficiente il processo decisionale, evitando sovrapposizioni di ruoli e responsabilità.
La carriera di Ricky Massara parla per lui. Dopo le esperienze maturate con Roma e Milan, il dirigente si è costruito la reputazione di uno dei migliori conoscitori del mercato europeo.
Durante gli anni trascorsi al Milan ha contribuito alla costruzione della squadra che ha conquistato lo Scudetto, partecipando all'individuazione di giocatori destinati a diventare protagonisti come Rafael Leão, Mike Maignan, Pierre Kalulu, Fikayo Tomori e Sandro Tonali.
La sua capacità di individuare profili giovani, sostenibili dal punto di vista economico e con importanti margini di crescita rappresenta uno degli aspetti che hanno convinto la Juventus ad affidargli un ruolo così centrale.
Il lavoro che aspetta Massara non sarà semplice.
La Juventus è chiamata a ritrovare continuità ai massimi livelli sia in Italia sia nelle competizioni europee, mantenendo al tempo stesso un equilibrio economico sempre più necessario nel calcio contemporaneo.
Questo significa costruire una rosa competitiva senza ricorrere a investimenti fuori mercato, valorizzare i giovani, programmare le cessioni e anticipare la concorrenza nella ricerca dei talenti.
Il suo successo non verrà quindi giudicato soltanto dai nomi che arriveranno durante le sessioni di mercato, ma dalla capacità di creare un progetto tecnico stabile e duraturo.
L'arrivo di Ricky Massara rappresenta soprattutto una scelta di metodo. La Juventus sembra voler superare la figura del dirigente concentrato esclusivamente sulle trattative, affidandosi invece a un manager chiamato a coordinare ogni aspetto dell'area sportiva.
Il Chief Football Officer sarà il garante della linea tecnica del club, il dirigente che dovrà assicurare continuità tra presente e futuro, costruendo una squadra competitiva ma sostenibile.
È questa, probabilmente, la sfida più importante che attende Massara: riportare la Juventus ai vertici attraverso una programmazione chiara, una struttura organizzativa efficiente e una visione tecnica capace di guardare ben oltre la prossima finestra di mercato.