È Lorella Capano, 58 anni, la donna trovata morta nella serata di lunedì 6 luglio all'interno di un'abitazione di via Hope, a Sanremo. La Procura di Imperia ha aperto un fascicolo per omicidio, affidando le indagini ai carabinieri. A lanciare l'allarme era stato il figlio ventenne della vittima, Filippo Oldani, che dopo i primi accertamenti è stato fermato con l'accusa di omicidio.
L'allarme era scattato intorno alle 22 di ieri, quando il giovane aveva chiesto l'intervento dei soccorsi, riferendo di non riuscire ad avere accesso all'abitazione perché la porta era chiusa dall'interno. Sul posto erano intervenuti i vigili del fuoco che, passando dal balcone, erano entrati in casa, trovando la 58enne senza vita, riversa sul pavimento dell'ingresso.
I carabinieri avevano avviato immediatamente i rilievi. Da un primo esame esterno erano stati riscontrati sul collo e sui polsi della donna segni compatibili con una morte violenta. Circostanza che aveva portato la Procura di Imperia ad aprire un fascicolo per omicidio. Tra le ipotesi al vaglio, quella di uno strangolamento. Con il decesso risalente ad almeno tre ore prima del ritrovamento.
Nel pomeriggio, il figlio della vittima è stato fermato con l'accusa di omicidio dopo un lungo interrogatorio in caserma. Secondo quanto riferito dagli investigatori, la sua ricostruzione sarebbe stata "costellata di contraddizioni" e non avrebbe trovato riscontro nei primi elementi raccolti durante le indagini, tra cui i dati delle videocamere di sorveglianza.
Fondamentale anche la testimonianza di un vicino di casa, che ha riferito di aver sentito nel pomeriggio un'accesa lite tra madre e figlio. Quest'ultimo avrebbe inoltre avuto sulle braccia segni compatibili con uno scontro fisico. I due si trovavano a Sanremo per trascorrere un periodo di vacanza nella casa di proprietà di famiglia. Il marito della donna era invece rimasto in Lombardia per lavoro.
aveva raccontato una residente a La Repubblica. Poi la svolta.