Dramma a Otranto, nel Leccese, dove nella tarda mattinata di oggi, 4 luglio 2026, un papà di 54 anni è morto dopo aver soccorso i due figli gemelli di otto anni, in difficoltà a causa del mare mosso.
La vittima, Gennaro Cagnazzo, ha accusato un malore e si è accasciato sulla battigia. Inutili i tentativi di salvarlo.
Gennaro Cagnazzo, originario di Maglie e residente a Sanarica, in provincia di Lecce, si trovava al mare, nel lido della Castellana a Otranto, con i figli gemelli di 8 anni.
Secondo una prima ricostruzione, i due bambini sarebbero stati messi in difficoltà dal mare mosso e dalla corrente, a causa dei forti venti, mentre facevano il bagno. L'uomo, intuendo il pericolo e vedendo che i figli non riuscivano a tornare indietro, è intervenuto per soccorrerli.
I due gemelli sono stati così riportati a riva illesi, anche se sotto shock. Poco dopo, però, il 54enne si è sentito male.
I soccorritori hanno tentato di rianimare Cagnazzo e di far ripartire il suo cuore, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti la Capitaneria di porto e i carabinieri di Otranto per ricostruire i dettagli di quanto accaduto.
L'uomo sarebbe stato stroncato da un arresto cardiaco, forse causato dallo sforzo e dalla tensione del momento. Come riporta Il Corriere della Sera, il pubblico ministero di turno, Alessandro Prontera, ha già disposto la restituzione della salma ai familiari.
Sconvolti i bagnanti che hanno assistito al salvataggio dei due gemelli e ai soccorsi per Cagnazzo.