04 Jul, 2026 - 15:44

Milano, 55enne accoltellato senza motivo fuori da un bar: l'aggressore bloccato dai presenti

Milano, 55enne accoltellato senza motivo fuori da un bar: l'aggressore bloccato dai presenti

Un uomo di 55 anni è stato accoltellato nella mattinata di sabato 4 luglio in via Alfonso Capecelatro, nel quartiere San Siro di Milano. Secondo le prime ricostruzioni, stava chiacchierando fuori da un bar quando è stato raggiunto alle spalle e aggredito. Il responsabile è stato bloccato dai presenti e poi fermato dalla polizia di Stato con l'accusa di tentato omicidio. Si tratta del 22enne Lamin Saidilly, nato in Italia ma con origini gambiane, residente a Conegliano Veneto. 

L'aggressione improvvisa fuori da un bar a Milano

L'aggressione si è consumata poco prima delle 7.30 di oggi in via Alfonso Capecelatro, a pochi passi dallo stadio di San Siro. Il 55enne si trovava fuori dal bar "La Giada" e stava chiacchierando con altri avventori quando è stato raggiunto alle spalle dal giovane, vestito completamente di nero e con il volto parzialmente coperto, che gli avrebbe sferrato una ventina di coltellate, colpendolo in particolare alla schiena e all'addome. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. All'arrivo dei sanitari del 118 sul posto, è stato stabilizzato e trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda, dove tuttora è ricoverato in prognosi riservata e in pericolo di vita. 

Il fermo del 22enne e le prime indagini sul movente

Il responsabile è stato bloccato da alcune delle persone presenti, tra l'anziano padre della vittima e un 38enne egiziano, fino all'arrivo dei poliziotti, che lo hanno poi fermato con l'accusa di tentato omicidio, sequestrando anche il coltello usato nell'aggressione, dalla lama di circa sette centimetri.

Le indagini si concentrano sul movente. Dai primi accertamenti è emerso che il 22enne e il 55enne non si conoscevano e che tra loro non ci sarebbero state liti. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c'è quella che il ragazzo possa soffrire di problemi psichiatrici. I familiari avrebbero escluso che sia mai stato seguito o curato in strutture. 

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