04 Jul, 2026 - 11:50

Chi è Mario Roggero, il gioielliere che ha tradito Salvini per Vannacci

Chi è Mario Roggero, il gioielliere che ha tradito Salvini per Vannacci

Possiamo metterla così: oltre che i gioielli di famiglia (i voti), Roberto Vannacci sta "rubando" a Matteo Salvini anche i gioiellieri. Vedi il caso di Mario Roggero, il commerciante di Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo, diventato un caso nazionale dopo la rapina del 28 aprile 2021 in seguito alla quale inseguì i malviventi e uccise due di loro. 

Nei giorni scorsi, a un'iniziativa di Futuro Nazionale, Giuseppe Cruciani e Roberto Vannacci hanno indossato una maglietta con su scritto:

virgolette
Siamo tutti Roggero

Il conduttore della Zanzara, poi, ha detto di aspettarsi che Futuro Nazionale lo candidi alle prossime elezioni politiche.

E il Generale ha fatto cenno di sì con la testa: dopo anni di feeling con la Lega di Salvini, anche Roggero sembra essere pronto a svoltare a destra ai suoi comandi.

Vita privata e pubblica, cosa sappiamo di Mario Roggero

La Corte d'Appello ha condannato Roggero a 14 anni e 9 mesi e a un mega risarcimento di mezzo milione di euro in quanto "né lui né i suoi familiari erano esposti al pericolo concreto di un'offesa" nel momento in cui sparò ai ladri.

Ora, il prossimo 15 luglio, si pronuncerà la Cassazione.

Ma da sempre il suo caso, come quello del benzinaio Stacchio, è stato al centro del dibattito su legittima difesa, politica e giustizia. 

Matteo Salvini si è autoproclamato fin dal primo momento suo paladino con lo slogan "La difesa è sempre legittima".

Ma gli anni passano. Le situzioni mutano. E ora, più che a Salvini, Roggero guarda a Vannacci, tant'è che è stato protagonista di una delle ultime iniziative del Generale. 

Ma chi è Roggero? Il simbolo della destra pro-legittima difesa ha 72 anni e prima di quella del 28 aprile 2021 era già stato vittima di varie altre rapine e aggressioni.

Questo particolare ha subito alimentato la sua immagine di classico esercente esasperato dalla criminalità.

Sul piano giudiziario, la sua storia è ben definita: la Corte d’Assise di Asti l'ha condannato a 17 anni. In Appello, la pena gli è stata ridotta a 14 anni e 9 mesi. Ora, siamo alla vigilia del pronunciamento della Cassazione. 

Ma i giudici, finora, hanno ritenuto che, al momento dei colpi partiti dalla sua pistola, l’azione dei rapinatori fosse già conclusa e che quindi non vi fosse più alcun pericolo concreto in atto.

Tuttavia, un altro elemento centrale della sua vicenda è il capitolo economico: Roggero è stato condannato anche a risarcire le famiglie delle vittime con oltre mezzo milione di euro. Il che ha spinto la famiglia a lanciare varie raccolte fondi e ha contribuito a trasformare il gioielliere da caso giudiziario a caso politico e mediatico.

Perché Giuseppe Cruciani all’iniziativa di Futuro Nazionale ha lanciato la candidatura di Roggero

L’idea di candidarlo con Futuro Nazionale è stata lanciata nel corso di un evento organizzato a Vicenza da Roberto Vannacci.

È stato il giornalista Giuseppe Cruciani a proporla indossando insieme al Generale la maglietta “Siamo tutti Mario Roggero”.

E insomma: un uomo simbolo della sicurezza viene sottratto alla Lega di Salvini.

La logica politica è chiara: Roggero è stato trasformato in un simbolo della battaglia sulla legittima difesa e, di conseguenza, di un tema molto caro al Generale, quello della sicurezza.

La proposta della sua candidatura con Fn funziona anche come gesto provocatorio, perché lega la vicenda giudiziaria a un messaggio identitario e anti-establishment.

Insomma, Roggero sembra essere fatto per Vannacci. E Vannacci, che nei sondaggi continua a volare (YouTrend lo dà al 6,5%, un punto sopra alla Lega), sembra essere fatto per Roggero.

La candidatura ipotizzata non sembra una semplice boutade, ma il modo perfetto per i futuristi di continuare a cavalcare il tema della sicurezza all'insegna della tolleranza zero utilizzando un caso concreto come bandiera di una destra ancora più radicale di quella che finora è stata vista all'opera. 

Del resto, Vannacci si presenta come il Generale della "destra autentica". 

 

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