Il governo guidato da Friedrich Merz ha presentato un pacchetto di riforme che punta a rilanciare l'economia tedesca. Le misure riguardano fisco, lavoro e pensioni ma tra i provvedimenti che stanno facendo più discutere ci sono anche le nuove regole sui congedi per malattia, che renderebbero più severi i requisiti per ottenere l'assenza dal lavoro.
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha annunciato riforme radicali che spaziano dalle tasse al lavoro fino alle pensioni. Merz mira a rilanciare l'economia tedesca.
Il nuovo pacchetto di riforme è stato annunciato il 2 luglio 2026, dopo che la coalizione formata da CDU/CSU e SPDrtd ZZ mm ha trovato un accordo.
Si tratta di 34 provvedimenti.
Tra i provvedimenti attira l'attenzione anche quello che prevede norme più severe per i congedi per malattia dei dipendenti. Il cancelliere tedesco aveva espresso pubblicamente le proprie perplessità sul tema. Ritiene troppo alto il tasso di assenze per malattia e lo considera problematico per la produttività.
Non sarebbe più possibile, in base alle nuove norme descritte, restare a casa fino a tre giorni senza consultare un medico. Non sarebbe più possibile ottenere un certificato di malattia di una settimana semplicemente telefonando al medico, senza essere visitati.
I datori di lavoro potrebbero chiedere un certificato medico già dal primo giorno di assenza per malattia.
In pratica, rispetto a regole più permissive, queste norme renderebbero più rigoroso l'accesso al congedo per malattia, richiedendo un coinvolgimento del medico fin dall'inizio e consentendo al datore di lavoro di pretendere una certificazione immediata.
Le altre riforme sulle quali la coalizione ha trovato un accordo prevedono tagli alle imposte sul reddito per le famiglie a basso e medio reddito, lo snellimento della burocrazia e un graduale innalzamento dell'età pensionabile.