Avrebbe perseguitato e aggredito la ex fidanzata per lungo tempo, tanto da terrorizzarla e costringerla a cambiare le proprie abitudini. Un modello di 23 anni, che lavora per un brand italiano di alta moda, è stato arrestato ieri, 30 giugno 2026, dalla polizia locale di Milano.
Pesanti le accuse a suo carico: dovrà infatti rispondere di atti persecutori, lesioni aggravate e violenza sessuale.
Secondo quanto emerso in seguito alle indagini, il giovane non avrebbe accettato la fine della relazione, inziando quindi a perseguitare la ex fidanzata, aggredendola e minacciandola più volte. La donna, nel timore che potesse incontrarlo, sarebbe stata costretta a modificare radicalmente le proprie abitudini.
Alla luce dei gravi indizi di colpevolezza e del rischio di reiterazione del reato, il gip del Tribunale di Milano ha disposto nei confronti del 23enne la custodia cautelare in carcere. Si tratterebbe di un modello che ha sfilato per importanti maison, tra cui quella di Giorgio Armani.
È stata la vittima, che sarebbe una manager nel mondo della moda, a sporgere denuncia. Quanto da lei testimoniato agli agenti del nucleo tutela donne e minori della Polizia locale sarebbe stato confermato da vari testimoni e dai referti medici acquisiti agli atti dell'indagine.
Le presunte violenze e gli episodi di stalking sarebbero avvenut sarebbero avvenuti tra la fine del 2025 e il febbraio 2026. La relazione tra i due sarebbe iniziata nel 2024, con una crsi subentrata l'anno successivo, fino alla rottura.
Le indagini sono coordinate dalla pm della procura di Milano, Chiara Costagliola.