La squadra padre-figlia di cui non ci stancheremo mai. Millie Bobby Brown e David Harbour tornano a lavorare insieme, ma questa volta, ovviamente lontano da Hawkins e dai Demogorgoni.
I due protagonisti di "Stranger Things" reciteranno in una nuova serie thriller di spionaggio, prodotta da A24 per Netflix.
Non c'è ancora un titolo ufficiale, ma è il primo grande progetto che li rivede vicini dopo il finale della serie dei Duffer.
Pare che il rapporto tra i protagonisti, in questo show, sia molto più teso rispetto a quello di Undici e Hopper. Ma partiamo dall'inizio.
Netflix has given a straight-to-series order to a father-daughter espionage thriller starring ‘Stranger Things’ Millie Bobby Brown and David Harbour from ‘Adolescence’ co-creator Jack Thorne, A24 and studio-based producer Joe Hipps.
— Deadline (@DEADLINE) June 26, 2026
The untitled series is loosely inspired by… pic.twitter.com/i4kVvWnPht
Proprio Netflix avrebbe ordinato questa serie, che pare sia di genere thriller spy-mystery, con al centro delle avventure Matt Wolfe (interpretato, appunto, da Harbour), un ex agente dell'FBI (ora reinventato come esperto della sicurezza) che si ritrova in azione dopo un crollo professionale.
Millie Bobby Brown sarà Rebecca, la figlia ormai adulta, a sua volta agente dell’FBI, decisa a dimostrare di poter fare lo stesso lavoro meglio del padre, in quanto non vuole essere definita dai suoi fallimenti.
La trama si avvia proprio quando Rebecca scompare durante una missione. Matt, che ormai non aveva quasi più rapporti con lei, è costretto a tornare nel mondo che aveva abbandonato: una comunità di spie, protocolli e giochi di potere che nel frattempo è cambiata, si è evoluta e che lui fatica quasi a riconoscere dopo diverso tempo.
Ci saranno quindi un caso da risolvere e un topos che non passerà mai di moda: un altro rapporto cinematografico padre-figlia da recuperare del tutto dopo una lunga assenza.
ha dichiarato il responsabile delle serie di fiction di Netflix per Stati Uniti e Canada, prt poi agiungere:
A scrivere e produrre esecutivamente la serie è Jack Thorne, sceneggiatore britannico, autore di "Adolescence" e degli adattamenti di "Enola Holmes", che hanno già visto Millie Bobby Brown, sempre protagonista su Netflix.
La serie è “liberamente basata” sul romanzo "A Spy in the Blood" ("Espía en la sangre"), che avrebbe fornito lo scheletro, dal punto di vista narrativo, su cui Thorne costruirà il suo intreccio per la serie.
Oltre a recitare, Brown e Harbour saranno anche produttori esecutivi, insieme a Jake Bongiovi e Robert Brown per PCMA Productions, Joe Hipps e Patrick McDonald per Cut To, KC Wenson per Bravo Axolotl e i team di A24 e Netflix.
Non si hanno ancora notizie sulla data d'uscita.
Chiaro è che la serie sia stata costruita proprio sulla fama di duo scenico dei due attori, che per circa dieci anni hanno catturato l'attenzione degli amanti di Stranger Things.
Da questo punto di vista, è stata messa in atto una buona operazione di marketing in termini di "reunion fan service", specie dopo tutte quelle voci che circondavano i due attori a ridosso dell'uscita della stagione 5 della serie dei Duffer sulle presunte tensioni tra loro.
La stessa Millie Bobby Brown aveva accennato al progetto nel podcast Happy Sad Confused, spendendo solo belle parole su Harbour, riconoscendogli anche il merito di essere riuscito a riunirli:
ha detto.
Dal suo canto, l'attore aveva dichiarato a "Variety":