Cinque persone sono morte e altre sono rimaste ferite in una sparatoria avvenuta nella tarda mattinata di lunedì 29 giugno 2026 a Stade, cittadina della Bassa Sassonia, nel nord della Germania. La tragedia si sarebbe verificata all'interno di una struttura di assistenza ai minori - che ospita anche gruppi residenziali madre-bambino - situata nell'area di Dankersstrasse. La polizia tedesca ha già fatto sapere di aver arrestato due persone, tra cui il presunto autore degli spari.
L'allarme sarebbe scattato poco dopo le 13. Tempestivo l'intervento dei soccorritori e delle forze di polizia. Il bilancio della sparatoria è per il momento di cinque morti - quattro donne e un uomo - e diversi feriti, "alcuni dei quali gravi".
ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, esprimendo vicinanza "all'amico Johann Wadephul", alle famiglie delle vittime e a tutte le persone coinvolte. "Siamo al fianco della Germania in questo momento di dolore", le sue parole.
???????? Five people have been killed in a shooting in Stade, northern Germany.
— Europa.com (@europa) June 29, 2026
Police have arrested two people, including one suspected of carrying out the attack.
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Le indagini delle autorità sono ancora in corso e dovranno chiarire il movente e la dinamica dell'accaduto, al momento ignoti. Secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, nell'immediatezza dei fatti due elicotteri avrebbero sorvolato la cittadina da 50mila abitanti; poi il via libera delle forze dell'ordine, che avevano invitato la popolazione a evitare l'area: "Non sussiste più alcun pericolo". Due le persone fermate: oltre al presunto autore degli spari, anche un secondo sospettato, il cui ruolo è in fase di accertamento. Le loro generalità non sono state rese note.