27 Jun, 2026 - 09:00

"Ciuchino", confermata la data d'uscita: le ultime novità sullo spin-off di Shrek

"Ciuchino", confermata la data d'uscita: le ultime novità sullo spin-off di Shrek

Universal e DreamWorks continuano a puntare sul franchise di "Shrek" e l'universo narrativo dell'orco verde si allarga. Questa volta (e meritatamente) ci si concentrerà sul migliore amico del famoso protagonista della storia originale, "Ciuchino", con uno spin-off a lui tutto dedicato.

La saga di "Shrek" ha incassato centinaia di milioni di dollari a film, con "Shrek 2" vicino al miliardo e gli spin-off del Gatto con gli stivali che possiamo considerare solidissimi in termini di box office.

La trovata di risfruttare il brand, ma di farlo con un film su Ciuchino sicuramente è più gradita di altre mosse commerciali, perché quasi ci si aspettava di più uno spin-off su di lui che su Gatto, ad esempio, e perché è un personaggio cardine che, in termini di simpatia, ha sempre messo d'accordo tutti.

Quando esce il film su "Ciuchino" di Shrek?

Se ne parlava in termini già piuttosto ufficiali nel 2024 e, oggi, il film ha anche una data d'uscita ufficiale: 30 giugno 2028. Lo potremo vedere, non a caso, un anno preciso dopo l'uscita di "Shrek 5", fissato invece per il 30 giugno 2027. Insomma, ci viene da comprendere che di base c'era già un piano piuttosto definito.
La scelta tiene così il pubblico ancora agganciato al mondo del nostro fantastico orco verde per ben due estati di fila.

Di che parla e che tipo di spin-off sarà "Ciuchino"? Le origini

Si tratta di un prequel: pare ci sia molto da dire sulle origini dell'asino chiacchierone prima che incontrasse Shrek. A pensarci, sappiamo veramente poco di lui: stava per essere venduto dalla sua anziana padrona alle guardie di Lord Farquaad. Per chi non ricordasse le politiche del regnante di Duloc, nel primo film l'antagonista ci viene mostrato particolarmente avverso alle creature magiche: le deportava, imprigionava e allontanava dai confini della città. E siccome anche Ciuchino era un asino parlante, di conseguenza, rientrava nella categoria delle "creature delle fiabe".

I cavalieri del tiranno offrivano premi in denaro a coloro che spontaneamente consegnavano oggetti o creature magiche. E la padrona di Cucino lo stava scambiando, prima che questo si salvasse e s'imbattesse in Shrek, per intascare 10 scellini.

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Immagine tratta dalla famosa scena di Shrek della prima apparizione di Ciuchino.

Oltre a questa parentesi introduttiva, gli accenni a come vivesse prima il personaggio sono fin troppo sfuggenti.
Si va così a scavare su chi fosse davvero, con Eddie Murphy che torna, e con grande entusiasmo, a prestargli la voce in lingua originale.

Ovviamente l'idea dell'origin story autonoma è incoraggiata dal successo dei film "Il gatto con gli stivali", in particolare "Il gatto con gli stivali 2: L’ultimo desiderio", che ha dato prova di quanto la DreamWorks sappia reinventare questi personaggi secondari, che poi risultano protagonisti approfonditi a tutto tondo.

"Ciuchino": una nuova profondità del personaggio?

Ciuchino, a differenza di Shrek, potrà muoversi “fuori dai binari” della continuity dell'opera principale. Con un prequel non ci sarà l'obbligo di ricostruire o rivedere schemi narrativi degli altri film, resta solo la coerenza del personaggio, il suo carattere anarchico, simpatico, sfrontato, da evidenziare, e magari indagare di più sulla sua psicologia, il lato profondo di Ciuchino, quello che ce lo fa vedere intelligente, capace di dare consigli sensati, il ciuco che cerca sempre compagnia perché, in fondo, si sente solo. 

Proprio la sua sensibilità, infatti, è ciò che ha aiutato anche Shrek a crescere e mostrare le proprie vulnerabilità.
Insomma, il film ha qui l'occasione di raccontare una figura che va oltra l'apparenza comica.

Alla regia del film "Ciuchino" c’è Charlie Bean, già dietro "The Lego Batman Movie", affiancato da Matt Flynn alla co-regia e da Rebecca Huntley in produzione. È una squadra che ci ha già fatto vedere di saper maneggiare l'umorismo iperattivo e la satira pop nel pieno ritmo dei "cartoni impazziti". Una formula che si sposa bene, questa, con un personaggio incontrollabile come Ciuchino.

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