A metà giugno è stata annunciata la fondazione del primo partito politico italiano contro l'obbligo vaccinale.
La nuova formazione si chiama Movimento No-Vax, una denominazione che, come ha sottolineato l'avvocato Edoardo Polacco in un'intervista a Tag24.it, rappresenta già di per sé una chiara dichiarazione d'intenti.
L'obiettivo è presentarsi alle Elezioni Politiche del 2027 e alle elezioni amministrative di Milano e Roma con un programma politico incentrato sulla libertà di scelta vaccinale, contro la vaccinazione obbligatoria e contro le vaccinazioni geniche sull' uomo e sugli animali.
Tra i fondatori figura anche l'avvocato Edoardo Polacco, penalista e cassazionista, diventato negli ultimi anni una delle figure legali più conosciute in Italia nell'ambito del movimento contrario all'obbligo vaccinale e alle restrizioni introdotte durante la pandemia.
È fondatore e presidente dell'associazione Sentinelle della Costituzione, nel corso della pandemia ha promosso migliaia di ricorsi, sia collettivi sia individuali, davanti ai tribunali italiani, a tutela dei lavoratori sospesi e dei cittadini contrari al green pass.
R: Abbiamo già dato un nome e un cognome al voto che desideriamo, perchè No-vax non ha bisogno di altro. Mentre tutti devono arrampicarsi per far conoscere i propri programmi, noi abbiamo voluto tagliare tutte quelle che sono le intermediazioni tra la politica e il popolo.
Noi ci siamo definiti No Vax, nel senso di persone che si sono ribellate ad una decisione statale: sperimentare un farmaco sulla popolazione. Abbiamo avuto il coraggio di resistere, siamo stati multati, denigrati, licenziati e processati.
Questo popolo, che ricordiamo è un popolo tra i 7 e i 12 milioni di persone, è una fetta molto importante che non è rappresentata da nessuno.
Ci sono autorevoli politici attuali che stanno dando battaglia, come il generale Vannacci ma, che molto onestamente dice: io ho fatto tre vaccini perchè ho obbedito allo Stato".
Ecco noi non abbiamo obbedito e vogliamo rappresentare questo gruppo di eroi che stanno continuando le loro battaglie e non hanno finito, perchè sono battaglie di libertà.
Il concetto fondamentale è libertà di scelta: io voglio vivere come scelgo di vivere e se voglio portare i miei figli a vivere in un bosco e fare la “casa nel bosco”, lo Stato non mi deve rapire i figli.
D: Già nel nome c'è la dichiarazione d'intenti, quindi. I punti fermi del vostro programma sono libertà di scelta vaccinale, no alla vaccinazione obbligatoria. Qual è la prima legge che presentereste o abolireste se foste in Parlamento nel 2027?
R: Innanzitutto la modifica del capo della Costituzione che si è voluto male interpretare. Quando la Costituzione prevede che abbiamo la libertà di scelta per le cure sanitarie per il nostro corpo, poi c'è una virgola “salvo casi eccezionali”.
Ecco questi casi eccezionali sono stati volutamente dalla politica posti in essere, quindi hanno consentito l'emanazione di una serie di norme che ci hanno obbligati.
D: C’è chi vi accusa di ridurre un tema complesso come la sanità pubblica a una battaglia ideologica: come rispondete?
R: Mi permetto di dire che è completamente l'opposto: è stata creata una battaglia ideologica. Basta cliccare su quello che sta accadendo in Commissione Covid, lo stiamo ascoltando tutti i giorni.
Il Cts sta dicendo: 'non abbiamo deciso noi , lo hanno deciso i politici'. Io sto partecipando ad una valanga di processi contro medici che hanno dato le esenzioni dalla vaccinazione e per questo processati penalmente.
Sapete cosa dicono i medici di base quando vengono a testimoniare? Dicono: io ho eseguito quello che mi diceva una circolare del ministero. Abbiamo purtroppo mandato al macero un'intera parte della nostra vita per delle circolari ministeriali.
D: E allora?
R: La battaglia ideologica purtroppo è stata inventata da chi ha voluto fare la più grande sperimentazione della storia. Noi non ne facciamo una battaglia ideologica, ne facciamo una battaglia di diritto, che è una cosa totalmente diversa.
E' un diritto previsto dalla nostra Costituzione la nostra libertà e ci sono stati dei momenti storici in cui lo stato ci ha privato di questa libertà.
D: Negli ultimi anni molti cittadini contrari al Green Pass o all'obbligo vaccinale hanno votato partiti molto diversi tra loro, fino all'astensione. Perché chi è stato critico verso la gestione della pandemia dovrebbe votare voi e non Fratelli d'Italia e Giorgia Meloni?
R: Perchè i partiti che governano sono gli stessi che hanno consentito, hanno votato sempre a favore di tutte le leggi emergenziali. Oggi il governo attuale ha continuato sulla stessa falsariga di quello che è stato fatto da Draghi e da Conte, nessuno ha fatto una sanatoria per tutti i processi che ci sono stati fino ad oggi, nessuno ha restituito i soldi alle povere famiglie che sono state sospese.
Il governo su questo non ha fatto nulla, anzi Schillaci ha anche peggiorato con alcune norme, alcune cose. Stanno consentendo quello che è stato consentito fino al periodo emergenziale.
Infatti, fino ad oggi, il grande popolo dei no-vax sono quelli che hanno spinto per il non voto, noi vogliamo che questo popolo si ribelli anche al no voto, e che abbia dei propri rappresentanti in parlamento che vigilino sulla libertà dei cittadini.
D: Qual è la vostra posizione su temi come sanità, scuola, politica esteri, fine vita?
R: Noi puntiamo soprattutto sull'uscita immediata dall'Unione Europea che è diventata una macchina da guerra e non una macchina di solidarietà. L'Italia è rimasta per 30 anni sotto l'egida della speculazione franco-tedesca e ne sta pagando le conseguenze, i nostri contadini sono massacrati.
Noi vogliamo uscire assolutamente dall'Ue, dalla Nato e dall'OMS che sono enti che ormai non servono più a nulla, anzi nel caso dell'Ue lavorano totalmente contro l'Italia.
Tutte le balle che ci hanno raccontato servono esclusivamente a poter poi durante l'emergenza a comprare 12 miliardi di vaccini, i dieci miliardi avanzati non sappiamo che fine hanno fatto, anzì probabilmente li stanno dando ai polli e alle mucche.
D: Vi definite un partito nato dalla battaglia contro l'obbligo vaccinale. Dovendo scegliere con quale partito governereste e con quale assolutamente mai?
R: Assolutamente con nessun partito che attualmente siede in Parlamento.