Si erano dati appuntamento nel parcheggio del cimitero per chiarire un diverbio avvenuto nel pomeriggio, ma l'incontro è finito in tragedia. È successo a Zibido San Giacomo, in provincia di Milano, poco prima di mezzanotte del 21 giugno 2026: Claudio Miranda, di 40 anni, è stato investito e ucciso.
Il presunto colpevole del delitto, Stefano Pasceri, di 31 anni, è stato arrestato in flagranza e trasferito in carcere.
Claudio Miranda aveva 40 anni, era di origini napoletane ma viveva nell'hinterland milanese: aveva alcuni precedenti, riferisce l'inviato del Tg2. Secondo quanto emerso, si sarebbe presentato all'appuntamento insieme ad altre tre persone, non ancora identificate e fuggite prima dell'arrivo delle forze dell'ordine, e con una pistola scacciacani priva del tappo rosso. Pasceri era invece in compagnia del padre 62enne, presente con l'intenzione di fare da paciere, con cui il 31ene gestisce un'autofficina.
Dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza sembrerebbe che la vittima abbia estratto la pistola, sparando due colpi a salve nella direzione del padre di Pasceri, mentre il figlio era ancora all'interno della sua Peugeot 206. A questo punto il 31enne avrebbe ingranato la marcia e accelerato, investendolo e schacciandolo contro la sua vettura.
Nonostante l'intervento dei soccorsi, chiamati dal 62enne, per Claudio Miranda non c'è stato niente da fare. Sarebbe morto sul colpo, rimanendo schiacciato tra i due veicoli. La Procura potrebbe disporre l'autopsia sul corpo della vittima.
Stando a una prima ricostruzione, i due uomini si sarebbero incontrati nel parcheggio del cimitero in via Lenin per discutere dei rapporti che entrambi avevano con una ragazza, probabilmente contesa tra i due. La lite sarebbe quindi scoppiata per motivi sentimentali.
Le indagini per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda sono ancora in corso da parte dei carabinieri di Abbiategrasso, coordinati dalla Procura di Pavia. Restano da chiarire la dinamica dell'investimento e l'esatta sequenza dei fatti. I rilievi sul posto sono stati eseguiti dai militari del nucleo investigativo di Milano.
Già nelle ore successive all'investimento, il sospetto degli investigatori era che non si fosse trattato di un semplice incidente e che i due uomini potessero conoscersi.
Stefano Pasceri, con piccoli precedenti di polizia, è ora accusato di omicidio aggravato dai futili motivi. Trasferito nel carcere di Pavia, avrebbe dichiarato di fronte al pm Rizza di aver travolto Claudio Miranda per paura. Come sottolinea Il Giorno, il rumore dei colpi esplosi dalla pistola scacciacani è del tutto simile a quello di un'arma vera.
Le tre persone che sarebbero state presenti all'incontro sono fuggite a piedi dopo l'investimento. Sono ora ricercate dai carabinieri.