Il futuro di "The Boroughs" è ormai segnato. La serie sci-fi tanto chiacchierata, prodotta da Matt e Ross Duffer, che è stata nel corso di tutta la primavera paragonata a "Stranger Things" per ambientazioni, missioni e vibes, è stata cancellata dopo appena una stagione su Netflix.
Aveva ricevuto il 97% di punteggio su Rotten Tomatoes da parte della critica, ricevuto recensioni positive, ottenuto anche un buon 79% da parte degli spettatori, eppure, per Netflix, non è andata. Perché?
Duffer Brothers' Series 'The Boroughs' Canceled By Netflix After One Season https://t.co/NzwD6rHmP5
— Deadline (@DEADLINE) June 17, 2026
La cancellazione ad opera di Netflix non sarebbe dovuta tanto all'indice di gradimento, quanto, più probabilmente, agli ascolti. Secondo i dati della piattaforma, gli ascolti hanno raggiunto 5,6 milioni di visualizzazioni nel weekend di apertura e 9,5 milioni nella prima settimana completa, per poi crollare a 3,7 milioni nella seconda settimana.
E dopo il drastico calo di ascolti, Netflix non ha atteso oltre: gli episodi erano disponibili da meno di un mese, considerando che la stagione era uscita il 21 maggio. Un soffio di vento ed ecco che si sono infranti i sogni di tanti utenti, ma soprattutto del team creativo e degli attori, che erano già in trattative per ritornare con una stagione 2.
Il bello è che, quando ci si chiedeva di un seguito, le risposte sembravano più che affermative: addirittura, si parlava, per Jeffrey Addiss e Will Matthews, creatori della serie, della possibilità di girare secondo e terzo capitolo insieme, per quante erano le idee.
C'era stato però un glaciale silenzio da parte del colosso dello streaming ed ecco qui chiarite le motivazioni.
La "deludente" performance in streaming potrebbe essere influenzata dalla massiccia presenza dei Duffer Brothers in termini di campagna promozionale per Netflix negli ultimi mesi.
E infatti, una di seguito all'altra, dopo "Stranger Things", non si è parlato d'altro che di serie tv prodotte dai Duffer. Prima tra tutte, "Something Very Bad Is Going to Happen" e, ancora, "Stranger Things: Tales from '85", uscite rispettivamente il 26 marzo e il 23 aprile, e quindi poco prima di "The Boroughs".
Gli elevati costi di produzione della serie, poi, che comunque è una sci-fi e richiede costi e lavorazioni particolari, probabilmente, insieme alle richieste del cast che comprendeva Alfred Molina, Geena Davis, Alfre Woodard, Denis O'Hare, Clarke Peters, Bill Pullman, Carlos Miranda, Jena Malone, Seth Numrich, Alice Kremelberg, Eric Edelstein, Jane Kaczmarek, Mary McDonnell, Ed Begley Jr. e Dee Wallace, non hanno facilitato le cose in termini economici.
C'è anche da dire che, con il mondo delle serie tv sci-fi, forse il pubblico Netflix non era del tutto abituato a una storia che includesse un cast che non fosse di giovanissimi e non si è imbattuto nella serie, non dandole troppa attenzione. È così che forse si è persa proprio quella che è la forza di questo prodotto.
Nonostante quindi il grande nucleo centrale della prima stagione fosse stato risolto, alla fine del capitolo era stata volontariamente lasciata aperta una porta che non vedremo mai chiusa.
Sono poi rimasti senza chiarimenti degli interrogativi che riguardano la lore della serie e le creature soprannaturali che si incontrano negli episodi. Anche qui, i creatori erano pronti a raccontarci tutto nelle stagioni successive, poiché il piano era quello di continuare.
"The Boroughs" è la seconda serie Netflix di Addiss e Matthews cancellata dopo una sola stagione, poiché era successo anche con "Dark Crystal: Age of Resistance".
In quel caso, almeno, la cancellazione si era fatta attendere un po' di più, dal momento che era stata comunicata il 21 settembre 2020, quindi più di un anno dopo l'uscita del 30 agosto 2019. Con "The Boroughs", invece, Netflix non ha proprio perso tempo.