Tragedia nella Repubblica Dominicana, dove una cittadina italiana, in vacanza sulla celebre destinazione caraibica, è morta nell'incendio scoppiato nel resort Viva Wyndham Dominicus Beach in zona Bayahibe venerdì 19 giugno 2026. La vittima, Francesca Valentino, aveva 46 anni: il decesso è stato confermato dalle autorità locali all’ambasciatore d’Italia.
La Farnesina sta intanto intervenendo per offrire assistenza a tutti gli italiani ospiti della struttura.
Francesca Valentino, originaria di Caserta, era in vacanza nella Repubblica Dominicana, un Paese che frequentava anche per far visita ad amici e parenti. Come racconta Repubblica, dopo un lungo periodo trascorso a Roma, dove lavorava come ballerina e istruttrice di danza, si era trasferita alcuni anni fa a Bayahibe, località turistica di circa cinquemila abitanti, dove aveva conosciuto il marito.
Aveva raccontato la sua scelta di cambiare vita, condivisa con il fratello Davide, nel programma di Sky "Mollo tutto e cambio vita" nel 2018. Da qualche tempo era tornata a vivere in Campania, dove gestiva un B&B nel centro storico. Lascia due figlie.
Secondo quanto emerso, sarebbe stata colta da una crisi respiratoria mentre era in spiaggia, dove si era rifugiata insieme agli altri turisti una volta che sono state evacuate le stanze del resort.
Un'ondata di fumo l'avrebbe improvvisamente travolta, perdendo conoscenza per aver ialato monossido di carbonio. Trasportata in ospedale con un'auto privata, purtroppo non ce l'ha fatta.
L'ambasciatore ha già incontrato il marito e gli ha offerto l’assistenza dell’ambasciata, assieme agli incaricati del resort che stanno seguendo tutti gli altri turisti italiani coinvolti nell’incendio.
Valentino è l'unica vittima del disastro: non sarebbero state registrate altre persone decedute.
Sergio Maffettone, l'ambasciatore d'Italia, ha comunicato, tramite una nota, che non ci sono feriti tra gli ospiti. L'incendio ha interessato delle aree comuni della struttura e tutti sono stati messi in sicurezza. Il tour operator Alpitour ha fatto sapere che 285 connazionali sono presenti nel resort, mentre altri si trovano in strutture collegate, fortunatamente non coinvolte nel rogo. Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani sta seguendo l’intervento.
Funzionari dell’ambasciata, insieme all'ambasciatore, sono a Bayahibe e stanno seguendo le operazioni per il rientro dei connazionali in Italia. Un primo volo di rientro è già previsto per oggi, 20 giugno, con destinazione Verona: 130 i connazionali a bordo. Un secondo volo è previsto domani con altri 80 turisti.
L’ambasciata ha attivato anche un'unità di emergenza per rilasciare documenti di viaggio a coloro che avessero perso il passaporto, oltre che per fornire aiuto.
Il capo della protezione civile e due ministri sono stati inviati sul luogo dell'incendio dal Governo della Repubblica Dominicana: si sono già svolte riunioni operative con l’ambasciata d’Italia e i responsabili del resort per garantire la migliore assistenza durante l’emergenza.
I turisti evecuati sono circa 1.700, come riferito dalle autorità locali. Le cause dell'incendio non sono ancora state individuate con certezza. Secondo i primi accertamenti, le fiamme sono state alimentate dal forte vento, propagandosi velocemente tra i tetti di paglia. Impressionanti le immagini condivise sui social.
Un incendio de considerable magnitud se registró en los alrededores de las instalaciones del hotel Viva Dominicus, ubicado en el litoral turístico del distrito municipal de Bayahíbe. El incidente generó una densa columna de humo visible desde el exterior del complejo, provocando… pic.twitter.com/mIjprgmtnI
— Somos Pueblo Media (@RDSomosPueblo) June 19, 2026