Cosa c'è di meglio di Superman per lanciare il nuovo DC Universe? James Gunn punta tutto su di lui. Sembra infatti voler rimanere coerente con l'idea di espandere sempre di più il mondo del suo Uomo d'Acciaio.
Per quanti non lo sapessero, la partenza del nuovo universo cinematografico DC TV è iniziata ufficialmente nel 2024 con la serie animata "Creature Commandos", ma è arrivata a spaccare sul grande schermo proprio con "Superman" del 2025.
Scritto e diretto da Gunn, con David Corenswet nei panni di Clark Kent, il film ci ha presentato un eroe già formato, profondamente in difficoltà, molto più vulnerabile dei precedenti e diviso tra le sue origini kryptoniane e la vita sulla Terra, alle prese con Lex Luthor intepretato da Nicholas Hoult.
Da lì si è potuto dire di aver assistito a una partenza col piede giusto e, se osserviamo bene almeno tre dei progetti futuri di Gunn, l'espansione su cui si sta scommettendo di più proviene da quello stesso nucleo: Superman.
Se ci pensiemo bene, infatti, ci sono già confermati: uno spin-off-sequel; un vero sequel; uno spin-off-sequel serie televisiva HBO. Niente male, nel giro di così poco tempo.
Ma andiamo a vedere con ordine.

Immagine tratta dal trailer ufficiale del film Superman di James Gunn.
Visto quanto è amato Superman e quanto ha convinto il film di Gunn, sarebbe stato sorprendente non vedere arrivare dei seguiti (o quasi). La pellicola con Corenswet ha incassato 618,7 milioni di dollari a fronte di un budget di 225 milioni, entrando nella Top 10 dei film con il maggior incasso del 2025. Al momento vanta un punteggio dell’83% da parte della critica su Rotten Tomatoes e un 90% di “popcornmeter”.
Il finale ha ufficialmente aperto le porte al personaggio della cugina di Clark, Kara Zor-El (Milly Alcock), ovvero Supergirl, che tornerà con un suo film (per questo uno spin-off), in uscita in Italia il 25 giugno 2026 e ambientato dopo gli eventi di "Superman" (perciò considerabile anche come sequel, ma solo sulla linea del tempo), con Corenswet che compare di nuovo nei panni dell’Uomo d’Acciaio.

Poi è previsto il sequel vero e proprio, "Man of Tomorrow", confermato come storia ambientata dopo quello che vedremo in "Supergirl".
E, a tal proposito, sappiamo solo che ci saranno ancora Superman e Lex Luthor (Nicholas Hoult), costretti stavolta a un’alleanza inattesa per affrontare Brainiac (Lars Eidinger), un androide alieno superintelligente. L’uscita è prevista per il 2027 e ai due film si aggiunge ora anche un ulteriore seguito, che pare sia però una serie tv.
Da quando "Superman" è uscito, infatti, si parlava di una serie spin-off dedicata a Jimmy Olsen (Skyler Gisondo), il giornalista del Daily Planet, storico amico e collega di lavoro di Clark Kent e Lois Lane, ambientato ancora dopo il futuro secondo film.
E proprio a giugno 2026 è arrivata la conferma. In un'intervista con @GoodNerd23, Peter Safran ha parlato dei progetti attualmente al centro della sua attenzione: ha menzionato "Supergirl", "Clayface", "The Batman – Part II" e la serie "Lanterns", per poi aggiungere che stanno per iniziare le riprese dello show "Gorilla Grodd", che altro non è che questo chiacchierato spin-off su Jimmy Olsen.
Peter Safran, CEO da DC, CONFIRMA que o Gorila Grodd vai ganhar uma série para HBO que vai ser gravada NESSE ANO. Tinha o rumor de que seria uma série com Jimmy Olsen!
— Good Nerd (@GoodNerd23) June 15, 2026
Ele ainda confirmou que Batman Brave and The Bold VAI ACONTECER e falou sobre Liga da Justiça ???? pic.twitter.com/USoCbUW6Ox
La serie dovrebbe avere al centro della storia Olsen, qui conduttore di una docuserie true crime, e presentarci le sue avventure mentre lui e i colleghi del Daily Planet indagano sui supercriminali, in particolare proprio Gorilla Grodd.
Secondo le prime indiscrezioni, tra quei colleghi non figureranno Clark e Lois, ma resta da capire se Superman farà comunque una comparsa, anche solo come cameo.
Ricapitolando, allora: quando si parla di “tre sequel” di Superman, quindi, nel nuovo DCU non si intendono tre film con l’Uomo d’Acciaio protagonista, ma un vero e proprio seguito diretto ("Man of Tomorrow") affiancato da due spin-off collegati e successivi sulla linea temporale, ovvero il film "Supergirl" e la serie TV su Jimmy Olsen e "Gorilla Grodd", che espandono sempre lo stesso universo narrativo.