Nel 2003 la vedevamo strisciare fuori dal televisore in "The Ring", più inquietante che mai. Poi ha doppiato Lilo nella versione originale del film d'animazione Disney "Lilo & Stitch", facendo innamorare milioni di bambini in tutto il mondo. Un'attrice bambina che ha continuato a recitare fino al 2016, per poi ritirarsi dalle scene dopo diversi problemi, periodi di difficoltà, instabilità e salute mentale. È morta all'età di 35 anni. A dare la notizia alla BBC News, il manager di lunga data John Ryan Jr., poi confermata dal compagno di lei Roy Hernandez.
Daveigh Chase has passed away at 35.
— Pop Crave (@PopCrave) June 17, 2026
The actress was known for her performance in ‘The Ring,’ as well as voicing Lilo in ‘Lilo & Stitch’ and Chihiro in the English dub of ‘Spirited Away.’ pic.twitter.com/c6Q88CGW0S
Secondo quanto riportato, l'attrice è morta martedì 16 giugno a causa di una meningite e di un'infezione del sangue che hanno scatenato serie complicanze di tipo settico.
Il fidanzato Roy aveva già creato una pagina GoFundMe spiegando che Chase era stata ricoverata a Los Angeles, inizialmente anche per condizioni di malnutrizione, e che le era stata diagnosticata la malattia con gravi infezioni al sangue.
Daveigh ha visto le sue prime grandi occasioni hollywoodiane molto presto. La sua svolta a Hollywood è arrivata nel 2001, quando ha interpretato il ruolo di Samantha Darko in "Donnie Darko" (e poi ha reinterpretato la sorella minore del protagonista nel film "S. Darko" del 2009).
Tra i lavori più importanti della carriera da attrice bambina c'è il doppiaggio: ha prestato la voce a Lilo di "Lilo & Stitch" sia nel film del 2002, sia nella serie animata successiva. Il ruolo le è valso un Annie Award come miglior doppiatrice in un lungometraggio d'animazione.
Ha anche doppiato Chihiro Ogino nella versione americana di "La città incantata". Gli appassionati di film horror avranno sicuramente impressa nella memoria la sua interpretazione di Samara Morgan, la tenebrosa bambina dai poteri paranormali del film "The Ring", remake americano del classico giapponese sulla videocassetta che fa morire le persone dopo averla vista, per il quale ha vinto un MTV Movie Award come miglior cattiva.
In quell'occasione, Chase ha affermato di essersi divertita a interpretare un personaggio così malvagio.
"Non è il tipico personaggio. Samara era un personaggio piuttosto interessante da interpretare. Ho semplicemente preso la mia voce e le ho dato questa svolta bizzarra",
dichiarava al "Los Angeles Times" nel 2002.
A partire dal 2006, Daveigh ha recitato con continuità nella serie HBO "Big Love", che segue le vicende di una famiglia mormone fondamentalista e poligama, vestendo i panni di Rhonda Volmer in 32 episodi.
Nel curriculum di Chase c'è pure la partecipazione in singoli episodi delle serie televisive "Streghe", "ER" e "Touched by an Angel".
Tra gli altri lavori figurano "Beethoven 5", "Sabrina, vita da strega", "Mercy" e molti altri.
Le sue ultime prove da attrice risalgono al 2016, con i film "Jack Goes Home" e "American Romance", oltre al doppiaggio nel videogioco "Let It Die", dopo i quali non risultano più crediti ufficiali né al cinema né per la TV.
Secondo l'"Hollywood Reporter", Chase ha poi avuto una serie di problemi con la giustizia nel corso della sua vita, tra cui accuse di possesso di droga e guida spericolata di un'auto rubata.
Chase è gradualmente scomparsa dall’attenzione pubblica: sui social non pubblicava più nulla dal 2017 e non ha più preso parte a eventi o progetti conosciuti.