Sean Penn è pronto a tornare dietro la macchina da presa con un nuovo progetto che promette di far discutere.
L'attore e regista premio Oscar scriverà e dirigerà un film legato agli eventi del 6 gennaio 2021, quando l'assalto al Campidoglio degli Stati Uniti ha sconvolto il Paese e il mondo intero. A rendere ancora più interessante la notizia è il possibile coinvolgimento di Bradley Cooper, attualmente in trattative per interpretare il protagonista.
Nonostante il riferimento a uno degli episodi politici più controversi della storia americana recente, il film non sarà un semplice racconto della rivolta. Secondo le prime indiscrezioni, la pellicola sarà infatti una storia profondamente umana, incentrata sull'amicizia e sul percorso personale del suo protagonista.
Le informazioni diffuse finora descrivono il nuovo progetto di Sean Penn come "una storia inaspettata sull'amicizia". Sebbene la vicenda sia collegata ai fatti del 6 gennaio 2021, ma non aspettatevi un documentario-denuncia in stile CNN: il film non si concentrerà principalmente sugli scontri avvenuti a Washington durante l'assalto a Capitol Hill.
Secondo quanto riportato da Deadline, la trama seguirà la giovinezza di un poliziotto che, anni dopo, si ritroverà coinvolto negli eventi che hanno segnato quella giornata storica. Anche Entertainment Weekly ha precisato che il cuore della narrazione sarà proprio il percorso di vita del protagonista e non la cronaca degli avvenimenti politici.
Una scelta narrativa che potrebbe distinguere il progetto da altri film e documentari già realizzati sull'argomento, offrendo uno sguardo più intimo e personale.
Il nome più caldo per guidare il cast è quello di Bradley Cooper. L'attore, reduce dal successo dei suoi recenti progetti da regista e interprete, sarebbe in trattative avanzate per vestire i panni del protagonista.
Per Cooper si tratterebbe di una nuova collaborazione con Sean Penn, dopo la partecipazione di entrambi a "Licorice Pizza" di Paul Thomas Anderson nel 2021. Pur non avendo condiviso scene nel film, i due artisti si conoscono da molti anni.
Curiosamente, il loro primo incontro risale addirittura al 1999. All'epoca Cooper era uno studente dell'Actors Studio Drama School e durante una sessione di domande e risposte del programma "Inside the Actors Studio" ebbe l'occasione di rivolgere una domanda proprio a Penn. Un episodio che l'attore ha ricordato anni dopo con grande emozione.
Questo film, quindi, potrebbe finalmente metterli faccia a faccia - o quasi. Prima di poter girare, però, Cooper dovrà completare i suoi impegni come regista, sceneggiatore e protagonista del prequel di "Ocean's Eleven", in cui recita anche Margot Robbie. Invece, le riprese del progetto di Penn sono previste per la metà del 2027.
Uno degli aspetti più intriganti del progetto riguarda l'identità del personaggio realmente esistito che avrebbe ispirato la sceneggiatura. Deadline ha rivelato che il film avrebbe già ottenuto il consenso della persona coinvolta, ma il suo nome resta al momento segreto.
Tra le ipotesi più accreditate c'è quella di Michael Fanone, ex agente della Polizia Metropolitana di Washington che è intervenuto durante i disordini del 6 gennaio. Sean Penn era stato visto nel 2022 assistere alle audizioni della Commissione speciale della Camera proprio accanto a Fanone e a Daniel Hodges, altri due agenti protagonisti di quella drammatica giornata.
Fanone ha riportato ferite gravissime durante gli scontri, tra cui un infarto, ustioni, un trauma cranico e una commozione cerebrale. Dopo il pensionamento dalla polizia, ha raccontato la propria esperienza nel libro "Hold the Line: The Insurrection and One Cop's Battle for America's Soul" e nel 2023 ha ricevuto la Medaglia Presidenziale al Cittadino Meritevole dall'allora presidente Joe Biden.
Per ora non esistono conferme ufficiali sul fatto che sia lui il protagonista del film, ma gli indizi continuano ad alimentare le speculazioni.
Il progetto sarà prodotto da John Ira Palmer e John Wildermuth insieme a Sean Penn attraverso la società Projected Picture Works. Fondata nel 2021, la casa di produzione ha già firmato diversi lavori, tra cui il documentario "Superpower", il dramma "Daddio" e il thriller storico "September 5".
Anche la Warner Bros. sarebbe in trattative per acquisire il film, un segnale importante sulle ambizioni distributive dell'opera. Come anticipato, l'inizio delle riprese è previsto per la metà del 2027, quando Bradley Cooper avrà concluso i suoi impegni legati al prequel di "Ocean's Eleven", che lo vedrà coinvolto come regista, sceneggiatore e protagonista accanto a Margot Robbie.
Per Sean Penn si tratta di un ritorno particolarmente atteso. Dopo aver esordito alla regia con "The Indian Runner" nel 1991, il cineasta ha diretto film apprezzati come "The Crossing Guard", "The Pledge" e soprattutto "Into the Wild", candidato a due Premi Oscar. Più recentemente ha firmato "The Last Face" e "Flag Day".
Con un tema delicato, un protagonista ancora avvolto nel mistero e la possibile presenza di Bradley Cooper, il nuovo film di Sean Penn si candida già a diventare uno dei progetti più seguiti dei prossimi anni.