12 Jun, 2026 - 17:35

Abbiamo verificato i numeri sui rimpatri citati da Laura Ravetto: cosa dicono davvero i dati

Abbiamo verificato i numeri sui rimpatri citati da Laura Ravetto: cosa dicono davvero i dati

Sta facendo molto discutere l'intervento tenuto ieri – giovedì 11 giugno –  alla Camera da parte dell'onorevole Laura Ravetto, recentemente passata dalla Lega a Futuro Nazionale. 

L'intervento, in replica alle comunicazioni alla Camera di Giorgia Meloni, si è concentrato soprattutto sulla questione immigrazione e rimpatri. 

La deputata di FN ha citato una serie di dati, attaccando l'attuale governo. Numeri che aveva già richiamato qualche mese fa – quando militava ancora nella Lega – per sottolineare l'efficacia delle politiche governative sull'immigrazione. 

Una differenza che non è sfuggita al popolo dei social. Pagine come "Il Grande Flagello", hanno immediatamente messo a confronto i due diversi interventi, evidenziando la differenza di giudizio espressa dalla deputata e facendo esplodere la polemica.

Per capire cosa è successo proviamo a mettere a confronto e a verificare i dati richiamati da Laura Ravetto nei suoi interventi.

Rimpatri, le dichiarazioni di Ravetto a L'Aria che Tira 

La prima dichiarazione è stata rilasciata il 12 gennaio 2026 nel corso di una puntata della trasmissione di La7, “L'Aria che Tira”

In quell'occasione Ravetto – ancora deputata della Lega – intervenendo sulla questione migranti e rimpatri aveva detto:

virgolette
“Dobbiamo essere obiettivi, con Piantedosi e con questo governo, gli sbarchi quest'anno sono stati 66 mila. I rimpatri sono aumentati negli ultime tre anni, per ogni anno del 20%, e quest'anno sono stati 7000, con la sinistra al massimo eravamo arrivati a 4000. E' vero che le nostre leggi devono essere migliorate, ma comunque hanno funzionato meglio di quelle della sinistra”.

L'intervento alla Camera che ha fatto discutere

A distanza di cinque mesi, la deputata – oggi con Futuro Nazionale – è ritornata su quei numeri e qui dati.

L'occasione è stato l'intervento a Montecitorio nel corso della discussione sulle comunicazioni di Giorgia Meloni al Parlamento. 

Ecco cosa ha detto, invece, ieri:

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“I rimpatri effettuati dall'Italia nel 2025, sono stati circa 4700, meno di 400 al mese. Se ci aggiungiamo i rimpatri volontari, siamo a 6700 unità. Un'efficacia esplosiva pari a meno del 10% dei flussi che arrivano sul nostro Paese. L'Italia rimane tra gli ultimi paesi in Europa per rimpatri, altro che remigrazione”.

I dati ufficiali sui rimpatri del 2025 e l'interpretazione di Ravetto

Queste le due dichiarazioni dell'onorevole Ravetto a sei mesi di distanza l'una dall'altra. Ebbene, cominciamo con il dire che i numeri citati fanno riferimento agli stessi dati ufficiali sui rimpatri del 2025, pur con arrotondamenti diversi.  

Si tratta, nello specifico, dei dati ufficiali riportati sul sito del Ministero dell'Interno, relativi ai rimpatri eseguiti e volontari nel 2025. Il dato complessivo ufficiale riportato dal Viminale è di 6772 rimpatri, di cui 6097 eseguiti e 675 volontari. 

Tale dato nel gennaio del 2026 era stato arrotondato a circa 7000 rimpatri e definito un successo per il governo. E' lo stesso dato complessivo che ieri, invece, è stato richiamato - arrotondandolo per difetto a 6700 - per sostenere una valutazione politica di segno opposto. 

Ravetto ha inoltre parlato di 4.700 rimpatri forzati. Nelle tabelle pubblicamente disponibili del Cruscotto statistico del Ministero dell'Interno non è immediatamente individuabile una voce corrispondente a questo numero. Non è quindi possibile verificare a quale specifica sotto-categoria del dato complessivo faccia riferimento. 

In conclusione, nei due diversi interventi la deputata di Futuro Nazionale ha citato lo stesso dato complessivo e gli stessi numeri, dando però due letture politiche diverse e, per certi tratti, opposte.

 

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