In casa Juventus è iniziata ufficialmente l'era Carnevali. L'ex dirigente del Sassuolo ha firmato con i bianconeri, diventando il nuovo amministratore delegato e direttore generale dopo l'addio di Comolli. La proprietà ha scelto di ripartire con un profilo esperto, che ha sempre fatto bene nel nostro campionato. D'altronde, dopo la stagione chiusa nel peggiore dei modi, c'era l'esigenza di trovare nuovi stimoli e dare una sterzata netta al progetto bianconero. Carnevali ha già espresso la sua gratitudine nei confronti di John Elkann, che gli ha dato questa possibilità per crescere ulteriormente e affermarsi in una delle big del calcio europeo.
A 65 anni Carnevali è pronto ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Il nuovo ad della Juventus ha dimostrato di meritarsi questa occasione, affermandosi con il Sassuolo e avviando un progetto davvero interessante dalle parti di Reggio Emilia. Un vero esperto di mercato che ha saputo vendere i propri gioielli a caro prezzo, da Scamacca al West Ham fino a Raspadori al Napoli. Nelle ultime ore, però, la sua nomina ha scatenato più di qualche polemica per i rapporti passati con Marotta, ex Juve e nemico numero uno del popolo bianconero.
Carnevali e Marotta sono legati da un rapporto che dura da oltre trent'anni e che va ben oltre il semplice ambito professionale. I due si sono conosciuti agli inizi degli anni Novanta, quando Marotta lavorava al Monza e Carnevali muoveva i primi passi nel mondo del calcio. Da allora è nato un legame che, con il passare del tempo, si è trasformato in una profonda amicizia.
Lo stesso nuovo amministratore delegato della Juventus non ha mai nascosto la grande stima nei confronti del presidente dell'Inter, arrivando in passato a definirlo un maestro dal quale ha imparato molto. Un rapporto confermato anche dal fatto che Carnevali è stato testimone di nozze di Marotta, a dimostrazione di una vicinanza che è resistita negli anni.
Marotta è stato un riferimento costante nella crescita professionale di Carnevali, che dopo le prime esperienze tra Milanese, Monza e Como ha costruito un'ottima carriera fino a diventare uno dei protagonisti del progetto Sassuolo. Proprio negli anni trascorsi alla guida del club neroverde, Carnevali ha concluso diverse operazioni di mercato con l'Inter.
Tra le tante, impossibile dimenticare il trasferimento di Frattesi in nerazzurro per circa 31 milioni di euro. Una collaborazione che, in diverse occasioni, ha alimentato discussioni e polemiche tra tifosi e addetti ai lavori. Critiche alle quali il dirigente ha sempre replicato ribadendo che ogni trattativa è stata condotta esclusivamente nell'interesse del club.
L'arrivo di Carnevali alla Juventus è stato accolto positivamente da gran parte dell'ambiente bianconero, convinto che la sua esperienza possa contribuire al rilancio del club. Allo stesso tempo, però, una parte dei tifosi non è del tutto convinta proprio per il suo storico legame con Marotta.
La forte rivalità tra Juventus e Inter ha portato più di qualcuno a chiedersi se questa amicizia possa creare situazioni scomode in futuro. Sui social non sono mancati commenti di tifosi preoccupati, anche se è complicato pensare che questo rapporto possa ripercuotersi sul mondo bianconero. D'altronde stiamo parlando di professionisti e Carnevali farà di tutto per lasciare il segno fin da subito.