Ma Roberto Vannacci, con la sua "sporca dozzina", fino a dove può arrivare?
Ieri sera, il Generale, per la prima volta ospite a "Otto e mezzo", ha duellato con la padrona di casa Lilli Gruber e la giornalista del Sole 24 Ore Lina Palmerini.
Se ne è uscito vincitore o ridimensionato, lo si potrà capire dai sondaggi dei prossimi giorni.
Ma, finora, bisogna dire che gli stanno dando ragione. Compreso quello che, a fine puntata, ha lanciato la stessa Gruber con il servizio di Paolo Pagliaro.
Come dire: dopo 35 minuti di botte da orbi, compreso un "e se scoprissimo che magari lei è gay?" da manuale dello show gruberiano, anche Lilli Gruber ha dovuto prendere atto che "il partito di Vannacci vale molto": ipse dixit.
Al 35esimo minuto della prima ospitata del Generale Vannacci nel salotto televisivo di Lilli Gruber, le chiacchiere si sono azzerate. Comprese quelle tentate dalla conduttrice per sapere se il leader di Futuro Nazionale è o non è un marito "devoto" e "fedele".
La parola è andata ai numeri con il consueto punto di Paolo Pagliaro. E i numeri, come da ammissione della stessa Gruber, continuano a dare ragione a Vannacci.
Pagliaro, infatti, ha esaminato uno studio di Demopolis secondo il quale Futuro Nazionale è al 4,5%.
I suoi consensi deriverebbero soprattutto tra gli elettori di sesso maschile e tra le nuove generazioni: tra chi ha meno di 40 anni, Vannacci raggiunge già il 6,5%.
A frenarlo sono solo due categorie: le donne e gli over 64.
E comunque: sempre secondo Demopolis, il Generale ha ormai consolidato una base del 3%. Non potrà mai scendere sotto questa cifra. E, con la sua "sporca dozzina", vale a dire il manipolo di parlamentari che ha già raccolto attorno alla sua causa, può arrivare addirittura all'8%.
Come dire: ha davanti a sé ancora una prateria da percorrere. Un potenziale che lo metterebbe sopra Avs e la stessa Lega facendolo diventare, a quel punto, il leader del quinto partito italiano, dietro solo a Fratelli d'Italia, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e a un passo da Forza Italia.
Gli elettori che non escludono di poterlo votare in occasione delle prossime elezioni politiche previste nel 2027 sono tantissimi considerato che il 4,5% che Demopolis già gli assegna equivale a oltre un milione e 300 mila voti. Gli altri, non aspettano che un segnale dal loro Generale e dalle sue truppe.
Ma da dove arrivano i voti per Vannacci e il suo partito di "destra autentica", come piace definirlo allo stesso Generale?
Sempre secondo Demopolis, l'1,7% dei voti Vannacci lo sottrae alla Lega di Salvini (difficile davvero non considerarla, a questo punto, il "taxi" che ha usato il Generale per iniziare il suo viaggio in solitaria, sebbene dalla Gruber il Generale abbia rivendicato il contrario: che è stata la Lega a utilizzare lui alle europee del 2024).
Comunque: un altro 1,2% arriverebbe a Futuro Nazionale da Fratelli d'Italia e un altro 1,5% (circa 400 mila voti) dal bacino di chi, finora, si è astenuto.
Evidentemente, aspettavano l'arrivo sulla scena politica italiana dell'uomo forte. E ora sono stati serviti.
Fatto sta che Vannacci fa da ago della bilancia tra centrodestra e centrosinistra.
Demopolis l'ha confermato con questi numeri: il Campo largo è al 45,6%, il centrodestra è dietro di circa un punto. Ma c'è un Generale con la sua "sporca dozzina" che potrebbe ribaltare la situazione.