11 Jun, 2026 - 10:09

Orrore a Milano, dà fuoco al padre e lo lascia morire tra le fiamme: arrestato un 47enne, cosa sappiamo

Orrore a Milano, dà fuoco al padre e lo lascia morire tra le fiamme: arrestato un 47enne, cosa sappiamo

Avrebbe cosparso il padre di liquido infiammabile e poi gli avrebbe dato fuoco. Una tragedia avvenuta a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, nelle prime ore di oggi, giovedì 11 giugno 2026. 

I carabinieri, intervenuti nell'appartamento in via Casati, cercando di domare le fiamme prima dell'arrivo dei vigili del fuoco, hanno fatto la macabra scoperta e hanno arrestato il presunto responsabile, un uomo di 47 anni. Si tratta di Raffaele Arena.

Chi è Raffaele Arena, che ha dato fuoco al padre a Cinisello Balsamo: cos'è successo

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Arena, probabilmente affetto da problemi psichici e in particolare di disturbo della personalità, avrebbe colpito il padre di 73 anni, Giuseppe, con un oggetto contundente. Poi lo avrebbe cosparso di benzina prima di dargli fuoco, causandone l'atroce morte.

Nel 2017 Raffaele Arena era stato arrestato per omicidio preterintenzionale: davanti a un bar aveva colpito un anziano in stampelle che era caduto sbattendo la testa, riporta l'Ansa. L'uomo era morto quindici giorni dopo in ospedale. Per questo delitto era stata disposta nei suoi confronti una misura di sicurezza con collocamento in una Rems (ovvero gli ex ospedali psichiatrici giudiziari), in quanto ritenuto incapace di intendere e di volere.

Da circa un paio di mesi era tornato a vivere nell'abitazione di via Casati con il papà, conosciuto come Pinuccio, scrive Il Corriere della Sera. La madre vive in un'altra casa, con il nuovo marito.

L'intervento dei carabinieri e la scoperta del cadavere

I carabinieri, notando del fumo nero fuoriuscire dalle finestre dell'abitazione, hanno capito che era in corso un incendio e sono intervenuti con il supporto del personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni. I militari hanno quindi cercato di domare le fiamme con gli estintori, prima dell'arrivo dei vigili del fuoco.

Una volta nell'appartamento, hanno purtroppo scoperto l'origine del rogo: il corpo esanime del 73enne era sul balcone della camera da letto. Per lui non c'è stato nulla da fare: inutili i soccorsi.

L'arresto

Raffaele Arena è stato individuato sul posto, bloccato e arrestato dai carabinieri. L'accusa è di omicidio aggravato: si trova ora nel reparto psichiatrico dell'ospedale, piantonato dai carabinieri.

Nell'appartamento, oltre al medico legale e alla Sezione investigazioni scientifiche dei carabinieri di Milano, è arrivato anche il pm della Procura di Monza che coordina le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. 

Secondo gli accertamenti svolti finora, il 73enne sarebbe stato aggredito e colpito, forse con un martello, mentre si trovava in camera da letto, dove l'incendio è rimasto circoscritto. Resta da chiarire anche il movente del delitto.

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