09 Jun, 2026 - 13:30

Mondiali 2026, Girone F: Olanda in pole, sfida aperta tra Giappone e Svezia

Mondiali 2026, Girone F: Olanda in pole, sfida aperta tra Giappone e Svezia

L'inizio dei Mondiali 2026 è ormai agli sgoccioli e le nazionali sono pronte a darsi battaglia sui campi di Stati Uniti, Messico e Canada. Ogni girone nasconde insidie e possibili sorprese, ma il Gruppo F si presenta come uno dei più interessanti in assoluto.

L'Olanda parte con i favori del pronostico e punta a chiudere al primo posto, mentre alle sue spalle il Giappone sembra avere qualcosa in più rispetto alle rivali. La Svezia, però, proverà a ribaltare le previsioni, mentre la Tunisia sogna di conquistare una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta.

L'Olanda parte avanti: qualità e talento per puntare in alto

L'Olanda di Koeman può contare su una rosa ricca di esperienza e talento, caratteristiche che la rendono la squadra da battere nel Girone F. Gli Oranje hanno fissato l'obiettivo e ce la metteranno tutta per arrivare almeno in semifinale e, perché no, compiere qualcosa di storico.

Depay e compagni hanno già dimostrato di saper gestire il possesso del pallone e imporre il proprio ritmo, alternando costruzione dal basso e rapide verticalizzazioni. Contro Svezia e Tunisia partiranno con i favori del pronostico, mentre la sfida con il Giappone sarà il banco di prova più impegnativo della fase a gironi. 

Giappone, organizzazione e velocità per confermarsi

Negli ultimi anni il Giappone è cresciuto nettamente e arriverà ai Mondiali con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario. La nazionale nipponica basa gran parte del proprio gioco su intensità, pressing alto e ripartenze veloci, caratteristiche che hanno già permesso ai Samurai Blue di ottenere risultati importanti contro squadre di primissimo livello.

Occhi puntati su Takefusa Kubo, talento cristallino che tenterà di spezzare l'equilibrio con le sue giocate. Anche senza Kaoru Mitoma al massimo della condizione, il Giappone potrà contare su una rosa tecnica e dinamica, capace di mantenere la giusta intensità per tutta la partita. Proprio la velocità nelle ripartenze potrebbe diventare l'arma decisiva nella corsa al secondo posto, dove la Svezia ha intenzione di vendere cara la pelle.

La Svezia vuole giocarsi le sue carte

La Svezia arriva ai Mondiali dopo un percorso di qualificazione complicato e con diversi punti di domanda. Nonostante questo, gli scandinavi restano una squadra difficile da affrontare. La grande esperienza internazionale, unita alla fisicità dell'undici titolare, potrebbe creare più di qualche problema alle concorrenti e, in particolare, al Giappone.

I tifosi si aggrapperanno soprattutto alla qualità di Viktor Gyökeres e Alexander Isak. Per competere con Olanda e Giappone, però, la Svezia dovrà ritrovare la solidità difensiva che gli è mancata negli ultimi tempi. Sulla carta partirà leggermente dietro ai nipponici nella corsa agli ottavi, ma la sensazione è che le cose potrebbero cambiare velocemente.

Tunisia a caccia dell'impresa

La Tunisia è senza dubbio il fanalino di coda del Gruppo F. Occhio però alla sua compattezza, che gli ha permesso di arrivare a questi Mondiali al termine di un percorso interessante. L'obiettivo numero uno resta proprio quello di concedere poco agli avversari, chiudendosi in difesa e ripartendo quando c'è la giusta occasione.

Sebbene partano sfavorite rispetto alle altre nazionali del gruppo F, le Aquile di Cartagine potrebbe rivelarsi un avversario molto complicato da affrontare. D'altronde ha già dimostrato di avere buona esperienza e capacità di gestione del gioco.

Pronostico Girone F Mondiali 2026

  • Favorita del girone: Olanda
  • Outsider del girone: Svezia
  • Giocatore da seguire: Donyell Malen
  • Possibile rivelazione: Takefusa Kubo

Classifica prevista

  1. Olanda
  2. Giappone
  3. Svezia
  4. Tunisia
LEGGI ANCHE