08 Jun, 2026 - 15:28

Pisa, maxi incendio a Vicopisano: brucia azienda di rifiuti, nube nera e ordinanza del sindaco. Cosa sappiamo

Pisa, maxi incendio a Vicopisano: brucia azienda di rifiuti, nube nera e ordinanza del sindaco. Cosa sappiamo

Paura a Lugnano, zona industriale del comune di Vicopisano, in provincia di Pisa, dove un vasto incendio è divampato poco dopo le 9 del mattino di oggi, 8 giugno 2026, all'interno di un'azienda specializzata nello stoccaggio e nella lavorazione di materiale plastico, la Delca Energy.

Sul posto sono subito intervenute due squadre dei vigili del fuoco del comando di Pisa, supportate da quattro mezzi anticendio e due autobottipompa, per domare le fiamme che hanno interessato un capannone dello stabilimento. Data la gravità del rogo, sono stati richiesti dei rinforzi. Una lunga colonna di fumo nero e denso è visibile anche a chilometri di distanza, suscitando preoccupazione tra i residenti.

Intanto il sindaco di Vicopisano, Matteo Ferrucci, ha firmato "un’ordinanza contingibile e urgente" con misure precauzionali a tutela della salute pubblica.

Maxi incendio in un'azienda a Lugnano, zona industriale di Vicopisano: cos'è successo

Secondo quanto emerso, sarebbero andati a fuoco centinaia di balle di plastica della raccolta differenziata domestica. Il maxi incendio ha richiesto l'intervento di diversi mezzi dei vigili del fuoco non solo da Pisa, ma anche dai comandi limitrofi di Lucca, Pistoia e Livorno.

Le operazioni di spegnimento risultano ancora in corso e non sono state rese note, al momento, eventuali conseguenze per le persone. La zona è stata chiusa al traffico dalla Polizia municipale e sono stati interpellati Arpat e Asl. Sul posto si è recato il Consigliere alla Protezione Civile, Nico Marchetti.

Come comunicato dall'amministrazione comunale, è stata disposta la chiusura della Scuola Primaria Don Milani di Uliveto Terme, della Scuola dell’Infanzia di Cucigliana, del Nido Primo Volo e dell’Asilo Madre della Misericordia. È stata inoltre ordinata anche l’evacuazione temporanea della zona artigianale della Piana di Noce e la chiusura di via Matteotti, via Puccini e via Masaccio.  

L'ordinanza del sindaco di Vicopisano

A seguito dell’incendio, il Sindaco Matteo Ferrucci ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica.  Quindi in via precauzionale, e in attesa delle verifiche ambientali di Arpa Toscana e Azienda USL Toscana Nord Ovest, a tutta la popolazione è stato raccomandato di:

  • mantenere chiuse porte, finestre e altre aperture delle abitazioni e dei luoghi di lavoro;
  • disattivare gli impianti di condizionamento, aerazione e ventilazione che prelevano aria dall’esterno;
  • sospendere attività sportive, ricreative e lavorative all’aperto;
  • limitare le uscite e la permanenza all’aperto;
  • lavare accuratamente frutta, verdura, mangimi e foraggi che provengono da coltivazioni all’aperto;
  • tenere gli animali domestici e da cortile in ambienti chiusi, proteggendo cibo e acqua da eventuali ricadute di ceneri o fumi.  

Anche il sindaco di Pisa, Michele Conti, considerato che la colonna di fumo potrebbe interessare anche porzioni del territorio di Pisa, ha adottato analoghe misure precauzionali per la tutela della salute pubblica. L'allerta interessa inoltre i comuni di Cascina, Calci, Calcinaia e San Giuliano Terme.

In mattinata il sindaco Conti si è recato in Prefettura, dove è stato convocato il Ccs - Centro Coordinamento Soccorsi, il tavolo che riunisce tutti gli enti coinvolti nella gestione dell’emergenza, in modo da condividere le informazioni disponibili e coordinare le azioni di monitoraggio e tutela dei cittadini.

Quali sono le cause del rogo

Restano da accertare le cause dell'incendio, al momento ignote. I comuni interessati dall'evento invitano la popolazione a seguire gli aggiornamenti e le comunicazioni diffuse tramite i canali istituzionali. 

Antonio Mazzeo (Pd), vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, si è recato nel comune di Vicopisano per seguire da vicino l'evoluzione del grave incendio.

virgolette
Il mio pensiero va ai cittadini di Vicopisano, Cascina, Calci, Calcinaia, San Giuliano Terme e Pisa, interessati dalla nube, alle famiglie che stanno vivendo ore di preoccupazione, agli studenti e al personale scolastico evacuati, ai lavoratori e alle imprese coinvolte

ha dichiarato. Ha quindi garantito che ARPAT svolgerà rapidamente tutte le verifiche necessarie sulla qualità dell'aria e sulle eventuali conseguenze ambientali.

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