L'Ucraina ha lanciato attacchi contro obiettivi energetici e militari a San Pietroburgo poche ore prima dell'apertura del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), il principale evento economico della Russia.
Gli attacchi, confermati dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si inseriscono nel contesto della guerra in corso e precedono la 29esima edizione del forum, alla quale parteciperanno delegazioni internazionali, compresa quella degli Stati Uniti.
Nella mattina del 3 giugno 2026, l'Ucraina ha lanciato attacchi contro siti energetici e militari a San Pietroburgo. Le forze ucraine hanno colpito la base navale e il cantiere navale di Kronstadt.
"Questa notte sono stati colpiti importanti oggetti sul territorio russo. Tra questi c'è il terminal petrolifero di San Pietroburgo. Dal nostro confine di stato dell'Ucraina a questo oggetto dell'industria petrolifera russa che lavora per la guerra, circa 1100 chilometri. Raggiunti anche obiettivi puramente militari alla base di Kronstadt", ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su Facebook accompagnato da un video.
I droni e i missili ucraini hanno colpito la seconda città più grande della Russia poche ore prima dell'inizio della 29esima edizione del Forum Economico Internazionale, che si terrà dal 3 al 6 giugno. L'evento avviene nel contesto della guerra tra Russia e Ucraina, che continua da oltre quattro anni senza una fine dei combattimenti imminente, e le parti hanno intensificato nelle ultime settimane gli attacchi reciproci.
L'episodio si inserisce, inoltre, in una fase di intensificazione degli attacchi a lunga distanza tra Russia e Ucraina, mentre i tentativi diplomatici di raggiungere un accordo per porre fine al conflitto non hanno finora prodotto risultati concreti.
Il Forum economico internazionale di San Pietroburgo (SPIEF), noto anche come il "Davos russo", è il principale forum della Russia sull'economia e sul commercio mondiale.
Si tiene ogni anno a San Pietroburgo e riunisce rappresentanti di governi, imprese, organizzazioni internazionali ed esperti per discutere temi legati all'economia, al commercio e alla cooperazione internazionale. Nato nel 1997, il forum è considerato una delle principali vetrine economiche della Russia. Negli ultimi anni, a seguito delle sanzioni internazionali, è diventato soprattutto un'occasione per rafforzare i rapporti economici con i paesi di Africa, America Latina, Asia, Medio Oriente e per mostrare la capacità dell'economia russa di adattarsi alle difficoltà derivanti dall'isolamento economico imposto da diversi paesi occidentali.
Tra i temi più discussi vi sono generalmente commercio internazionale, energia, tecnologia, innovazione, finanza, sviluppo sostenibile e cooperazione economica tra i paesi partecipanti. Spesso interviene anche il presidente russo, Vladimir Putin.
Si prevede la partecipazione di circa 20mila visitatori da 130 paesi alla 29esima edizione, che si terrà per tre giorni.
Secondo quanto riportato dall'Interfax, il tema principale dell'edizione 2026 del forum è "Dialogo pragmatico: la strada verso un futuro stabile". Durante il forum, i partecipanti affronteranno diversi argomenti strategici, tra cui le principali sfide e opportunità economiche, tecnologiche e sociali e la cooperazione internazionale e lo sviluppo dei BRICS.
Il 5 giugno si attende l'intervento del presidente Putin alla sessione plenaria.
Tra gli ospiti del Forum economico internazionale di San Pietroburgo del 2026 figurano alcuni rappresentanti dell'Arabia Saudita e l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder.
Nell'edizione del 2026 partecipa anche una delegazione degli Stati Uniti. L'assistente del presidente russo Vladimir Putin per la politica estera, Yuri Ushakov, ha annunciato precedentemente che una delegazione statunitense, guidata dal presidente della Commissione statunitense per le Belle Arti Rodney Mims Cook Jr., parteciperà all'evento dopo diversi anni.
Si attende la partecipazione, tra gli altri, dell'influencer di destra Candace Owens e dell'attore Steven Seagal.