01 Jun, 2026 - 17:13

Tumore al pancreas, la svolta arriva da un nuovo farmaco sperimentale: i risultati dello studio

Tumore al pancreas, la svolta arriva da un nuovo farmaco sperimentale: i risultati dello studio

"Killer silenzioso": così viene definito il tumore al pancreas che resta, ancora oggi, una delle forme di cancro più aggressive e difficili da trattare, per la quale le opzioni terapeutiche restano limitate. Oltre la metà dei casi viene diagnosticata quando sono già presenti metastasi: in Italia fa registrare circa 15mila decessi ogni anno.

Ma ora una speranza arriva dallo studio "Resolute", presentato al congresso della Società americana di oncologia clinica (ASCO) che si svolge a Chicago: un farmaco sperimentale in fase clinica, ovvero già somministrato a pazienti, ha ottenuto risultati definiti "promettenti". 

Tumore al pancreas, il farmaco sperimentale che aumenta la sopravvivenza: i dati

La molecola inserita nello studio "Resolute" – che ha coinvolto 500 pazienti già sottoposti a precedenti trattamenti tramite centri americani, asiatici ed europei – si chiama daraxonrasib ed è somministrata in compresse. Nei pazienti con tumore al pancreas metastatico (adenocarcinoma pancreatico duttale metastatico), il farmaco ha mostrato una sopravvivenza mediana di 13,2 mesi rispetto ai 6,7 delle terapie finora a disposizione. 

Non solo: provoca anche meno effetti collaterali rispetto alla chemio. Solo l'1,2% dei pazienti trattati con daraxonrasib hanno dovuto interrompere la terapia, contro l'11,2% del gruppo che è stato sottoposto alla chemioterapia standard.

Questo risultato, hanno evidenziato gli oncologi, è il maggiore successo ottenuto nel trattamento di questa neoplasia da moltissimi anni, nonostante la molecola daraxonrasib sia ancora in fase sperimentale. Un ulteriore passo avanti nella ricerca.

Come funziona la nuova molecola

Oltre il 90% dei casi di adenocarcinoma duttale pancreatico è associato a una mutazione del gene Kras, responsabile della proliferazione incontrollata delle cellule tumorali. La nuova molecola si è mostrata efficace sia nei tumori che presentano questa mutazione sia nelle forme prive del gene mutato.

Negli Stati Uniti il farmaco è già disponibile per i pazienti grazie al programma "Expanded Access", in attesa che venga approvata la sua commercializzazione. 

La molecola daraxonrasib è inoltre in fase di sperimentazione in differenti studi clinici, sia per il trattamento di prima linea per il cancro al pancreas ancora non metastatico, che per altri tumori legati a mutazioni del gene RAS. I ricercatori continuano intanto a lavorare anche per comprendere come i tumori possano sviluppare resistenza e individuare altre terapie, da usare in combinazione con questo farmaco, nell'ottica di migliorare la sua efficacia.

Perché questa scoperta potrebbe rivoluzionare le cure

I risultati ottenuti sono considerati particolarmente importanti perché stanno cambiando "radicalmente il panorama terapeutico" per chi è affetto da adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico con mutazione Kras. 

virgolette
Stiamo osservando livelli di sopravvivenza ed efficacia senza precedenti nel trattamento di seconda linea. La 'rivoluzione' legata a questa mutazione è ormai realtà e questo studio ne costituisce la prova: colpire il gene Kras nel cancro del pancreas è fattibile ed efficace

ha evidenziato Rachna Shroff, capo della Divisione di Ematologia-Oncologia presso la University of Arizona Cancer Center ed esperta in tumori gastrointestinali.

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