30 May, 2026 - 10:45

Festa per gli 80 anni della Repubblica: come si fa ad assistere alla parata militare e a entrare nei Giardini del Quirinale?

Festa per gli 80 anni della Repubblica: come si fa ad assistere alla parata militare e a entrare nei Giardini del Quirinale?

Quello che si celebrerà martedì prossimo sarà un anniversario della Repubblica molto sentito.

Il programma dei festeggiamenti, a 80 anni esatti dal referendum del 2 giugno 1946 che fece nascere la Repubblica, è già stato diramato dal Quirinale. E prevede novità importanti.

L'obiettivo, infatti, è quello di coinvolgere quanti più cittadini possibile, sia in occasione della tradizionale sfilata militare lungo via dei Fori Imperiali che al Quirinale.

Quest'anno, per la prima volta, il primo giugno, i giardini del Quirinale potranno essere goduti anche dai semplici cittadini.

Ma come si fa ad accedere?

Festa della Repubblica, l'accesso alla sfilata militare e ai Giardini del Quirinale

Il primo appuntamento in calendario per festeggiare gli ottant'anni della Repubblica è fissato a partire dalle 9:30 di lunedì, 1 giugno.

Il Presidente Mattarella ha deciso di aprire (gratuitamente) i Giardini del Quirinale non solo per il tradizionale ricevimento in cui intervengono politici, rappresentanti delle istituzioni e vip, ma anche per i semplici cittadini.

Dalle 9:30 alle 13:30 i Giardini ospiteranno varie associazioni del terzo settore individuate da Roma Capitale. Si entrerà, quindi, solo su invito.

Nei Giardini si esibiranno la Banda Interforze, il Coro dell'Associazione Nazionale Alpini e la Jazz Campus Orchestra della Casa del Jazz di Roma.

E per la parata militare, cosa si deve fare per accomodarsi sulle tribune montate lungo via dei Fori Imperiali?

In questo caso, non serve alcun invito, ma prenotare un accredito (gratuito) accedendo a questa pagina del sito del ministero della Difesa.

Ogni persona può richiedere al massimo quattro accrediti (incluso quello per se stesso) fino ad esaurimento posti.

Una tribuna sarà dedicata ai cittadini diversamente abili o con fragilità, ognuno dei quali potrà essere accompagnato da una sola persona.

Infine, un'avvertenza da parte dell'organizzazione: il meteo, per martedì prossimo, prevede su Roma una giornata di sole con temperature alte, ma non tutte le tribune sono coperte e bisognerà ripararsi dal gran caldo almeno con un cappellino.

La parata militare è in programma dalle 10 del mattino.

Gli altri eventi per gli 80 anni della Repubblica

Il primo giugno, detto dell'apertura dei Giardini del Quirinale prevista in mattinata, alle 15:30, nella piazza del Quirinale, si svolgerà il cambio della guardia a cavallo in forma solenne da parte del Reggimento Corazzieri con la Fanfara del 4° Reggimento Carabinieri a cavallo.

Nel pomeriggio, dalle 17:50 e con diretta su Rai 1, ci sarà un concerto dell'Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma per i Capi Missione accreditati in Italia.

Il 2 Giugno, invece, si aprirà alle 9:15 con il Presidente Mattarella che, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, renderà omaggio all'Altare della Patria, a piazza Venezia.

Successivamente, il Capo dello Stato riceverà in via San Gregorio la presentazione dei reparti schierati .

Contemporaneamente, le Frecce Tricolori sorvoleranno più volte il cielo della Capitale.

Di sera, invece, dalle ore 21, in diretta su Rai 1, si svolgerà l'evento "I volti della Repubblica": uno spettacolo dalla piazza del Quirinale che ripercorrerà la storia degli ultimi ottant'anni dell'Italia e che vedrà coinvolti, oltre che vari sportivi, artisti del mondo della musica, della danza, del teatro e del cinema.

I musei gratis

In occasione dell'ottantesimo compleanno della Repubblica, poi, i musei statali, i parchi archeologici e i complessi monumentali di Roma e del Lazio saranno aperti gratuitamente.

L'elenco dei luoghi culturali che saranno accessibili liberamente a tutti è aggiornato dal ministero della Cultura qui.  

Il claim della Festa

Infine, chiusura sul claim della Festa del 2 Giugno 2026, che è questo:

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“80 anni di Repubblica, ottant’anni al servizio del Paese”

Sul sito del ministero della Difesa, si legge:

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Racchiude il senso più profondo della celebrazione del 2 giugno: non soltanto la ricorrenza di una data fondativa della nostra storia nazionale, ma il riconoscimento di un percorso collettivo costruito giorno dopo giorno grazie all’impegno di donne e uomini al servizio dello Stato. Ottant’anni di Repubblica significano ottant’anni di democrazia, libertà, diritti, crescita civile e coesione nazionale. Un traguardo importante, reso possibile dal lavoro silenzioso, competente e spesso discreto di tutti i servitori dello Stato, in uniforme e non, che hanno dedicato la propria vita professionale — e spesso anche personale — alle istituzioni repubblicane
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