26 May, 2026 - 14:16

Shock a Napoli, 12enne accoltellato dal padre che ha poi tentato il suicidio: cosa sappiamo

Shock a Napoli, 12enne accoltellato dal padre che ha poi tentato il suicidio: cosa sappiamo

Ha prima accoltellato il figlio, poi ha tentato di togliersi la vita. Dramma familiare a Napoli, in via Vergini nel rione Sanità, dove il  padre di 35 anni e il ragazzino di 12 sono ora ricoverati in ospedale: sono entrambi in gravi condizioni. 

L'episodio di violenza è avvenuto intorno alle 8 di oggi, martedì 26 maggio 2026. Si sono registrati momenti di tensione all'arrivo degli operatori del 118, probabilmente avvertiti dai vicini di casa che hanno sentito le urla provenire dall'appartamento in cui vive la famiglia.

Anche la madre del 12enne è rimasta ferita.

Ragazzino di 12 anni accoltellato dal padre a Napoli: cos'è successo

Secondo quanto emerso, il ragazzino sarebbe stato accoltellato due volte alla schiena dal padre. All'arrivo del 118, l'uomo ha sferrato il secondo colpo, prima di rivolgere l'arma contro se stesso: si sarebbe provocato tagli al volto e alla gola.

Il 35enne avrebbe inoltre ferito alla mano la madre del ragazzino, intervenuta per cercare disperatamente di fermarlo: è stata medicata sul posto. L'indagato avrebbe aggredito un'infermiera mentre tentava di soccorrere il 12enne.

In casa, secondo quanto riportano le testate locali, sarebbero state presenti anche gli atri due figli della coppia, due ragazze di dieci e sedici anni. La famiglia risulta residente in provincia di Caserta.

L'uomo è stato arrestato per tentato omicidio, lesioni personali aggravati dall’uso di un’arma e lesioni a esercente la professione sanitaria.

Come stanno padre e figlio

Il ragazzino di 12 anni, trasportato in codice rosso al Pellegrini, una volta stabilizzato è stato trasferito presso il polo pediatrico Santobono. Ha riportato due profonde ferite alla schiena e la perforazione del polmone sinistro: le sue condizioni sono definite gravi e si trova in prognosi riservata. Stando agli ultmi aggiornamenti, non sarebbe in pericolo di vita.

Il padre è invece ancora ricoverato al Pellegrini: è grave ma stabile. Nonostante il tentativo di suicidio, le ferite non si sono rivelate fatali. Alcune persone presenti in strada sono riuscite a bloccarlo e a consegnarlo ai sanitari, mentre continuava a opporre resistenza.

Le indagini e il movente

Le indagini dei carabinieri della compagnia Stella hanno ricostruito la dinamica dei fatti e portato all'arresto dell'uomo in flagranza. Secondo quanto finora emerso, il 35enne sarebbe un paziente psichiatrico e avrebbe problemi di dipendenze.

Non è escluso che abbia colpito il figlio al culmine di un diverbio, forse in preda a una crisi di astinenza. Ma sono ricostruzioni ancora tutte da confermare.

L'arma del delitto è stata sequestrata, mentre proseguono gli accertamenti sulla terribile vicenda da parte delle forze dell'ordine. 

Aggredita dal padre a Ischia: è in fin di vita

Un'aggressione simile è avvenuta ieri 25 maggio a Ischia, dove il padre 57enne avrebbe picchiato brutalmente la figlia di 36 anni di fronte alla madre, causandole lesioni e fratture in tutto il corpo. 

La donna, ricoverata all'ospedale Rizzoli, è stata estubata ma è ancora in gravissime condizioni e in pericolo di vita. Secondo quanto emerso, l'uomo l'avrebbe aggredita dopo un litigio. È stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio.

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