26 May, 2026 - 12:33

Ragazza ferita alla testa in una sparatoria a Palermo, chi è il 24enne arrestato: "Avevo paura"

Ragazza ferita alla testa in una sparatoria a Palermo, chi è il 24enne arrestato: "Avevo paura"

Ha trascorso la sua prima notte in carcere Pietro Graziano, il 24enne accusato di aver ferito una ragazza di 22 anni durante la sparatoria avvenuta in via Isidoro La Lumia a Palermo, nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 maggio 2026.

Il ragazzo è stato arrestato, al momento solo per porto abusivo di armi: una pistola è stata infatti ritrovata dai militari nella sua abitazione. Ma è comunque indagato per tentato omicidio.

Chi è il 24enne arrestato per la sparatoria a Palermo

Pietro Graziano è stato arrestato dai carabinieri ieri, 25 maggio, nel quartiere dell'Albergheria a Palermo. Secondo una prima ricostruzione, dalla pistola che il giovane impugnava sarebbe partito il colpo che poi ha bucato il lunotto della macchina e ferito alla testa A.B., la 22enne che era in compagnia del fidanzato, rimasto illeso.

Sarebbe stato lo stesso indagato ad avere ammesso di aver fatto fuoco, ma di non avere intenzione di ferire la ragazza. "Avevo paura che il Suv dove si trovava la ragazza mi investisse" ha spiegato. Ha però smentito di essere coinvolto nella rissa scoppiata poco prima nella zona.

Le indagini

Le forze dell'ordine sono risalite al giovane grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Sull'indagato è stata eseguita la prova dello stub. La pistola sequestrata sarebbe quella che ha sparato.

La versione di Graziano di temere per la propria vita non avrebbe convinto gli inquirenti, che stanno continuando a indagare sulla vicenda. La Procura di Palermo ha aperto un'inchiesta.

Come sta la ragazza ferita alla testa

La 22enne ferita alla testa è stata sottoposta a un intervento di neurochirurgia ed è fuori pericolo. È in buone condizioni di salute. Il proitettile si era incastrato sotto la cute, provocando una frattura della teca cranica.

Poco prima del ferimento era scoppiata una maxirissa in pieno centro, in via La Lumia a due passi dal Teatro Politeama, che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia. Sul posto i carabinieri hanno effettuato tutti i rilievi dal caso e ascoltato alcuni giovani presenti per ricostruire la dinamica di quanto accaduto.

Le polemiche

Il grave episodio di violenza ha provocato polemiche tra i residenti della zona e tra le forze politiche. 

Doriana Ribaudo, presidente di Fiepet Confesercenti Palermo chiede un sistema di videosorveglianza "h24" nelle "aree più sensibili" e presidi delle forze dell'ordine negli "orari statisticamente più a rischio". 

Il vicepresidente dell'ottava circoscrizione e coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, Nicola Glorioso, ha sottolineato:

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Non possiamo consentire che zone centrali della città si trasformino in luoghi di paura, mettendo a rischio residenti, commercianti e tanti giovani che frequentano il centro in maniera sana e responsabile. Occorre intensificare i controlli nelle ore notturne, rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e adottare un piano straordinario di presidio del territorio, affinché episodi di tale gravità non si ripetano più.

Mario Ridulfo, segretario generale Cgil Palermo, ha invitato il governo a "combattere mafia e delinquenza e a non lasciare sole le forze dell'ordine e la magistratura", aggiungendo che "questi episodi, oltre a creare paura e sconcerto nella popolazione, rigenerano il ritorno a un vecchio brand". 

Mentre Luisella Lionti e Ignazio Baudo, rispettivamente segretari della Uil Sicilia e Palermo, hanno sottolineato come girare armati si stia trasformando in un fenomeno "di moda" e i comportamenti violenti "uno sfogo", chiaro segno di una generazione "che ha perso orientamento, capacità di dialogo, ambizioni".

Per questo occorre supportare il lavoro delle forze dell'ordine, hanno aggiunto, ma anche "impedire che il 'sistema' continui a mantenere le condizioni che ne favoriscono il proliferare".

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