Con il secondo slam ormai entrato nel vivo, Jannik Sinner va all’inseguimento dell’unico slam che gli permetterebbe di entrare in club molto esclusivo. Ricordiamo che sono in totale 9 i tennisti ad esserci riusciti a vincere tutte e 4 le prove dello slam : Fred Perry, Don Budge Rod Laver, Roy Emerson, Andre Agassi Roger Federer , Rafael Nadal, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz.
La curiosità: tra questi Agassi, Djokovic e Federer completarono l’impresa chiudendo proprio col Roland Garros come ultimo Slam. L’altoatesino arriva a Parigi da numero 1 del mondo e protagonista di una stagione fin qui dominante, confermandosi il giocatore più continuo del circuito. Il Roland Garros rappresenta un passaggio chiave non solo per consolidare la vetta del Ranking ma anche per inseguire il Career Grand Slam, con l’obiettivo di affermarsi definitivamente tra i giocatori più grandi di sempre. La domanda che tutti si pongono è solo una :chi può battere Jannik Sinner? Andiamo a scoprire il tabellone e i possibili avversari del n1 del mondo, tra assenze, una generazione pronta a contendersi lo Slam sulla terra rossa e adii eccellenti.
Con l’eventuale vittoria dello slam parigino ,Sinner, non solo completerebbe il Career Grand Slam, diventando il settimo uomo dell’era Open a vincere tutti e quattro gli Slam; ma riscriverebbe le pagine dei record. L’azzurro già detiene il primato insieme a Nadal di aver vinto tutti e i 3 masters 1000 sulla terra rossa nello stesso anno.
Con l’eventuale vittoria eguaglierebbe il tennista maiorchino come l’unico giocatore capace di realizzare il Poker sulla terra rossa , impresa riuscita solo dallo spagnolo nel 2010. salirebbe al terzo posto all-time per punti ATP in una singola classifica, dietro solo a Novak Djokovic (16.950) e Rafael Nadal (15.390); Diventerebbe il primo italiano a vincere il Roland Garros maschile dai tempi di Adriano Panatta nel 1976; Arriverebbe a una striscia di circa 36 vittorie consecutive, entrando tra le più lunghe dell’era moderna.
Il sorteggio del tabellone è stato favorevole al numero 1 del mondo. Evitati sia Alexander Zverev sia Novak Djokovic, affrontabili solo in un’eventuale finale. Il tennista di San Candido esordirà martedì sera contro Tabur. Al secondo turno potrebbe affrontare Fearnley o Juan Manuel Cerúndolo. Al terzo turno, possibile sfida con il francese Moutet. Agli ottavi si prospetta un potenziale derby contro Luciano Darderi. Ai quarti di finale iniziano le prime vere difficoltà: da quel lato del tabellone potrebbero esserci Ben Shelton o Alexander Bublik, anche se è giusto usare il condizionale vista la loro minore predisposizione alla terra battuta. In semifinale potrebbe trovare Félix Auger-Aliassime o Daniil Medvedev. In finale, invece, il possibile scenario è contro Novak Djokovic, 24 volte campione Slam, oppure Alexander Zverev, testa di serie numero 2 e finalista al Roland Garros 2024.
Tra i principali rivali di Jannik Sinner spicca ancora una volta Novak Djokovic. Il campione serbo, che ha già battuto Sinner agli Australian Open, porta con sé un’enorme esperienza nei grandi appuntamenti e resta sempre un fattore decisivo, nonostante una condizione fisica ancora da ritrovare. Proprio ieri sera è arrivata una vittoria in quattro set contro il francese Perricard.
Sulla terra battuta resta un punto di riferimento anche Alexander Zverev, uno dei più solidi interpreti della superficie, che proverà a sfatare il tabù Slam. Il tedesco, già finalista nel 2024 e tre volte semifinalista al Roland Garros, cercherà di interrompere il proprio digiuno nei Major, ma per farlo dovrà eventualmente superare proprio Sinner, sua vera “bestia nera”.
Ovviamente la spedizione azzurra è capitanata da Jannik Sinner, a caccia del quinto Slam della sua carriera. Insieme a lui, altri otto italiani presenti nel main draw. Attenzione al derby di primo turno tra Flavio Cobolli e il qualificato Andrea Pellegrino. Per il tennista di Bisceglie sarà la prima volta a Parigi: sono diventate virali le sue lacrime al termine del match di qualificazione contro Marco Cecchinato, ex semifinalista del torneo.
Infine Luciano Darderi, semifinalista a Roma, se la vedrà contro l’austriaco Ofner: attenzione a un possibile derby agli ottavi con Jannik Sinner. Il Roland Garros 2026 si presenta dunque come un’edizione ricca di incognite e scenari aperti. Jannik Sinner arriva da grande favorito, forte del ruolo di numero 1 del mondo e di una continuità di rendimento che lo ha reso il riferimento assoluto del circuito. Alle sue spalle, però, la concorrenza non manca: tra campioni affermati, outsider esperti e giovani in rampa di lancio, il tabellone di Parigi promette battaglie fin dai primi turni. Le assenze eccellenti e gli ultimi balli di alcune leggende aggiungono ulteriore fascino a uno Slam che si preannuncia imperdibile.
A cura di Christian Mocerino