Bisognerà attendere ancora qualche ora per avere la conferma definitiva, ma a quanto pare la spallata definitiva al governo da parte del centrosinistra non è arrivata neanche questa volta.
A scrutini ancora in corso, la sensazione è che il primo round delle Amministrative 2026 non ha spostato di molto gli equilibri generali, anzi, volendo dar credito agli exit poll che arrivano dai comuni, il centrodestra sembra addirittura uscirne meglio rispetto all’alleanza progressista composta da Pd, M5s, Avs e Casa Riformista.
La coalizione di Giorgia Meloni, infatti, si avvia verso la conferma al primo turno di Reggio Calabria che strappa al centrosinistra, ed è avanti a Venezia e Arezzo. Il campo progressista di Elly Schlein conserva quasi certamente Prato, si avvia a conquistare Pistoia dopo dieci anni, e guarda da spettatore il plebiscito - scontato - dell’ex governatore campano, Vincenzo De Luca, nella sua Salerno.
Alla “griglia di partenza”, ieri mattina, la situazione era questa: cinque comuni capoluogo erano del centrodestra (Venezia, Pistoia, Arezzo, Macerata e Agrigento); otto erano guidati dal centrosinistra (Lecco, Mantova, Prato, Chieti, Trani, Andria, Salerno e Reggio Calabria) e cinque erano amministrati da candidati civici (Fermo, Avellino, Crotone, Messina, Enna).
Ecco la situazione a urne chiuse nei 18 comuni capoluogo dopo la quarta proiezione.
Venezia dovrebbe restare - salvo clamorosi colpi di scena - a guida centrodestra anche per i prossimi cinque anni, anche se per avere un quadro certo sarà necessario attendere la conclusione dello scrutinio.
Al momento, tuttavia, la quarta proiezioni diffusa da Opinio per la Rai, dà il centrodestra in netto vantaggio. Secondo queste stime, il candidato della coalizione di governo, Simone Venturini, sarebbe in vantaggio con il 52,2%, mentre il candidato del campo largo Andrea Martella si fermerebbe al 38%. Se le previsioni dovessero essere confermate, il centrodestra vincerebbe al primo turno.
Anche a Reggio Calabria la coalizione di Meloni appare in vantaggio, ma pure in questo caso i dati disponibili sono ancora legati agli exit poll e non ai risultati ufficiali. Secondo le rilevazioni relative alla quarta proiezione, il candidato del centrodestra Francesco Cannizzaro si avvia a diventare al primo turno il nuovo sindaco di Reggio Calabria con il 68,2% mentre il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia si fermerebbe al 22,3%
Secondo gli exit poll, anche le sfide di Prato e Arezzo non dovrebbero registrare cambi di colore politico.
A Prato il centrosinistra sarebbe avanti con Matteo Biffoni, stimato alla terza proiezione Opinio al 55,4%, mentre il candidato del centrodestra Gianluca Banchelli è al 28,2%.
Ad Arezzo, invece, nella terza proiezione il centrodestra è avanti con Marcello Comanducci dato al 45,5%, mentre il candidato del campo largo Vincenzo Ceccarelli è al 33,1%. In questo caso si andrebbe al ballottaggio.
A Pistoia, con ormai circa la metà dei seggi scrutinati, il candidato sindaco del campo largo Giovanni Capecchi è al 55,33% mentre la sfidante Anna Maria Celesti, alla guida della coalizione di centrodestra si fermerebbe al momento al 42,5%.
Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di stime preliminari destinate a essere confermate — o eventualmente corrette — soltanto dallo scrutinio ufficiale.
I sogni del centrosinistra di strappare Venezia al centrodestra sembrano essersi ridimensionati già con le prime rilevazioni. Il comune lagunare, considerato il vero termometro politico di questa tornata elettorale, sarebbe infatti orientato a restare nelle mani dell’attuale maggioranza, anche se per avere certezze sarà necessario attendere i dati ufficiali.
Potrebbe rivelarsi difficile da digerire, per il campo progressista, anche la perdita di Reggio Calabria, dove manca solo la conferma della vittoria di Cannizzaro.
Buone notizie arrivano, invece, dalla Toscana. La coalizione di Elly Schlein dovrebbe conservare Prato al primo turno ed è in vantaggio a Pistoia. Se il risultato parziale dovrebbe essere confermato, il centrosinistra ritornerebbe alla guida del comune toscano dopo dieci anni.
In base alla quarta proiezione Opinio Italia per Rai, a Salerno, Vincenzo De Luca è in testa con il 57,5% mentre il candidato del centrodestra Gherardo Maria Marenghi è al 15,6%. Il candidato di Avs e M5s, Franco Massimo Lanocita, è al 14,1%.
Alla quinta proiezione Noto, ballottaggio ormai quasi certo per l'elezione del sindaco di Chieti tra il candidato unitario del centrosinsitra Giovanni Legnini 48% e uno dei candidati del centrodestra Crisitano Sicari 26,4%.