Fianco a fianco, per un'ultima volta. Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis hanno scelto di chiudere un ciclo attraverso una conferenza stampa in cui il tecnico pugliese ha ufficializzato l'addio al Napoli. Non sono mancate le parole di stima nei confronti del patron azzurro, che ha provato a fargli cambiare idea fino all'ultimo. Conte, però, ha sottolineato come fosse arrivato il momento di salutare e porre fine a un'avventura indimenticabile, che gli ha regalato uno dei titoli più emozionanti della sua carriera.
La sensazione è che il ciclo Napoli fosse giunto al termine e Conte ha preferito non forzare la mano. Restano due stagioni eccezionali, in cui il tecnico pugliese ha saputo riportare lo scudetto in Campania e far sognare il popolo partenopeo. Nonostante questa stagione non sia stata all'altezza delle aspettative, il suo Napoli ha comunque centrato la qualificazione in Champions League limitando i danni. Chiaramente i tifosi si aspettavano di più, ma il bilancio del biennio azzurro resta decisamente positivo. Ora, però, per l'ex ct della nazionale è già tempo di pensare al futuro, con la situazione che appare a dir poco intricata.
Conte non ha ancora deciso quale sarà il suo futuro. Il tecnico salentino, intervenuto in conferenza stampa, non si è sbilanciato sulle prossime mosse e ha preferito evitare annunci. L'ex Inter ha spiegato che negli ultimi giorni si è parlato molto di nazionale, sottolineando però come siano soltanto chiacchiere. Nessuna conferma quindi su un possibile ritorno in azzurro, pista che resta comunque percorribile.
Conte ha parlato anche degli ultimi due anni vissuti a Napoli, raccontando di aver speso tantissime energie dentro e fuori dal campo. Nonostante la fatica, l’allenatore ha sottolineato l’importanza del lavoro fatto, lasciando intendere però che avrebbe bisogno di staccare la spina dopo un'esperienza così logorante.
La pista principale per il futuro resta quella che porta in nazionale. Dopo le ultime delusioni degli azzurri, il nome dell’ex ct continua a essere in cima alla lista dei desideri. Conte conosce bene l’ambiente, avendo già guidato l’Italia dal 2014 al 2016, e potrebbe dare una svolta grazie al suo carisma innato.
Allo stesso tempo, però, non va sottovalutata la possibilità di un anno sabbatico. Non sarebbe una novità nella carriera del tecnico pugliese, che aveva già scelto di fermarsi dopo le esperienze al Chelsea e al Tottenham. Dopo due stagioni molto intense a Napoli, l’idea di prendersi una pausa per recuperare le energie è concreta.
Sul fondo occhio alla Juventus. Il nome di Conte viene accostato ai bianconeri praticamente ogni estate e la situazione potrebbe tornare d’attualità nei prossimi mesi, soprattutto nel caso in cui Spalletti salutasse. La sensazione, però, è che molto dipenderà dalle mosse societarie e ci vorrà ancora qualche giorno per arrivare a una decisione finale.
Tra le possibili destinazioni c’è anche il Milan. Il finale di stagione dei rossoneri è stato da incubo e la posizione di Massimiliano Allegri è appesa a un filo. Il club sta pensando di ripartire da Conte, che al momento è la prima idea di Cardinale. Il patron del Milan vorrebbe un allenatore capace di prendere in mano le redini della squadra e agire come un manager. Una figura carismatica che è mancata ai rossoneri nelle ultime annate, avare di soddisfazioni e chiuse con molti rimpianti.