"Gente brutta, conosciuta per essere stra-corrotta". Parlava così Andrea Sempio, riferendosi ai pm della Procura di Pavia. È il 21 marzo 2025 e il 38enne, indagato da pochi giorni per l'omicidio di Chiara Poggi, parla con un'amica nella sua auto.
I brogliacci delle intercettazioni depositati dai carabinieri di Milano dopo la chiusura delle indagini e pubblicati da Repubblica, raccontano la diffidenza di Sempio nei confronti dei magistrati, lamentando anche le modalità con cui vengono portati avanti gli accertamenti.
Parole che assumono particolare rilievo anche alla luce del fascicolo aperto dalla Procura di Brescia a carico del padre Giuseppe e del procuratore Mario Venditti, per corruzione in atti giudiziari.
La prossima settimana la difesa di Andrea Sempio (gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti), dovrà rendere noto se il proprio assistito comparirà di fronte ai pm di Pavia, che lo accusano di essere l'assassino di Chiara Poggi, per essere interrogato. L'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere il 6 maggio e non si è presentato all’invito dell’anno precedente.
Intanto sono emersi nuovi dettagli sulle intercettazioni che lo riguardano, dopo i soliloqui su Stasi e il video intimo di Chiara e Alberto, considerati una sorta di "confessione" da parte della Procura e spiegati invece dai legali come "commenti a un podcast".
Secondo quanto riportato da Repubblica, il commesso 38enne, riferendo a una sua amica dell'incontro con i propri legali (all'epoca Massimo Lovati e Angela Taccia), si lascia andare ad alcune riflessioni sull'imminente incidente probatorio.
afferma Sempio.
Nelle intercettazioni Andrea Sempio parla anche della gip Gardaschelli, riportando quanto gli avrebbe detto l'avvocata Taccia:
Poi Sempio specifica, correggendo il tiro:
Il riferimento è agli inquirenti, che invece intendono portare l'analisi del DNA trovato sulle unghie della vittima — e a lui attribuito — di fronte a un giudice terzo, a cui la difesa vuole opporsi. Un tentativo degli avvocati che sembra già non poter funzionare:
In queste intercettazioni Andrea Sempio sembra già rassegnato:
Si aspetta di andare comunque in tribunale, come sottolinea sempre parlando con la sua interlocutrice:
Questa amica, con lui in macchina, commenta:
L'indagato conferma, ribadendo i suoi dubbi: