22 May, 2026 - 09:30

Rimonta del centrosinistra? Tutto da rifare per Schlein: chi ha rilanciato Meloni?

Rimonta del centrosinistra? Tutto da rifare per Schlein: chi ha rilanciato Meloni?

Il dato politico più rilevante della Supermedia Youtrend dei sondaggi politici delle ultime due settimane è senza dubbio il crollo improvviso del Movimento 5 Stelle che si trascina dietro tutto il centrosinistra.

Cresce, invece, dopo settimane di flessione il centrodestra che compie un deciso balzo in avanti, ristabilendo le distanze con la coalizione avversaria. I dati demoscopici sorridono a Fratelli d'Italia e Lega, mentre registrano la flessione di Pd e AVS. Tendenzialmente stabili o in leggera crescita le forze minori di centro.

La distanza tra le due coalizioni resta minima e il ruolo dei partiti minori diventa sempre più determinante. 

Ecco, allora, cosa è emerso negli ultimi sondaggi politici sulle intenzioni degli italiani in vista delle Politiche del 2027, quando centrodestra e centrosinistra si sfideranno per la conquista di Palazzo Chigi.

Centrodestra in rimonta: FdI consolida la leadership, la Lega torna sopra il 7%

Nel centrodestra crescono tutti i partiti principali. Rispetto allo scorso 7 maggio, Fratelli d'Italia guadagna lo 0,4% e sale al 28,2% consolidando la sua leadership all'interno della coalizione.

Una boccata d'ossigeno dopo settimane di flessione e di alti e bassi. Ma a sorprendere è soprattutto il risultato della Lega che guadagna mezzo punto e sale al 7,1%.

Dopo molte settimane, il partito di Matteo Salvini ritorna sopra la soglia del 7%. Più modesta, ma costante, è la crescita di Forza Italia che si attesta all'8,3% (+0,1%) contribuendo alla tenuta complessiva della coalizione e consolidare la sua leadership nell'area moderata. Stabile all'1,2% Noi Moderati. 

Nel complesso il centrodestra ha guadagnato un intero punto nelle ultime due settimane mantenendo a distanza di sicurezza il centrosinistra.

Nell'area di centrodestra, ma fuori dalla coalizione, Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci rimane stabile al 3,6%. 

Effetto domino nel campo largo: il crollo del M5S trascina giù il centrosinistra

Diverso il clima nello schieramento avversario, dove perdono tutti i partiti principali. A fare più rumore è la "caduta" del Movimento 5 Stelle che perde lo 0,7% scendendo 12,5% e trascinandosi dietro gli alleati.

La perdita del partito di Giuseppe Conte non viene, infatti, compensata da Pd e AVS, entrambi in fase calante. Il partito di Elly Schlein perde lo 0,1% mantenendosi al 22,2%, quindi stabilmente al secondo posto nel gradimento degli elettori italiani. 

Alleanza Verdi e Sinistra resta stabile al 6,5% confermando una base di consenso consolidata che negli ultimi tempi fatica ad espandere. 

Al centro in leggera crescita Italia Viva che sale al 2,5% (+0,1%) e +Europa all'1,5% (+0,1%).  Al di fuori delle coalizioni Azione resta stabile al 3%.

Coalizioni vicine: i partiti di centro possono decidere la corsa a Palazzo Chigi

La distanza tra centrodestra e centrosinistra rimane significativa ma non proibitiva. Il centrodestra, grazie soprattutto alla performance di Fratelli d’Italia e al recupero della Lega, recupera parte del vantaggio perso nelle ultime settimane.

La coalizione di maggioranza si attesta al 44,8% (+1%) in crescita rispetto a due settimane fa.

Il centrosinistra, invece, perde un po' del terreno guadagnato nelle ultime settimane, soprattutto a causa dell'andamento altalenante del Movimento 5 Stelle. Questa settimana il campo largo scende al 41,2% (-0,8%) a quasi quattro punti dalla coalizione di Meloni (-3,6%).

La situazione migliora se al conteggio si aggiungono le percentuali di Italia Viva e +Europa, ovvero, con l'allargamento del perimetro ai partiti di centro. Il campo largo al completo raggiunge il 45,2% superando seppur di poco (0,4%) gli avversari. 

Un vantaggio irrisorio che sarebbe spazzato via da un'alleanza del centrodestra con Futuro Nazionale che farebbe bolare la coalizione al 48,4%.

 

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