Il dato politico più rilevante della Supermedia Youtrend dei sondaggi politici delle ultime due settimane è senza dubbio il crollo improvviso del Movimento 5 Stelle che si trascina dietro tutto il centrosinistra.
Cresce, invece, dopo settimane di flessione il centrodestra che compie un deciso balzo in avanti, ristabilendo le distanze con la coalizione avversaria. I dati demoscopici sorridono a Fratelli d'Italia e Lega, mentre registrano la flessione di Pd e AVS. Tendenzialmente stabili o in leggera crescita le forze minori di centro.
La distanza tra le due coalizioni resta minima e il ruolo dei partiti minori diventa sempre più determinante.
Ecco, allora, cosa è emerso negli ultimi sondaggi politici sulle intenzioni degli italiani in vista delle Politiche del 2027, quando centrodestra e centrosinistra si sfideranno per la conquista di Palazzo Chigi.
Una boccata d'ossigeno dopo settimane di flessione e di alti e bassi. Ma a sorprendere è soprattutto il risultato della Lega che guadagna mezzo punto e sale al 7,1%.
Dopo molte settimane, il partito di Matteo Salvini ritorna sopra la soglia del 7%. Più modesta, ma costante, è la crescita di Forza Italia che si attesta all'8,3% (+0,1%) contribuendo alla tenuta complessiva della coalizione e consolidare la sua leadership nell'area moderata. Stabile all'1,2% Noi Moderati.
Nel complesso il centrodestra ha guadagnato un intero punto nelle ultime due settimane mantenendo a distanza di sicurezza il centrosinistra.
Nell'area di centrodestra, ma fuori dalla coalizione, Futuro Nazionale del generale Roberto Vannacci rimane stabile al 3,6%.
???? #Supermedia Youtrend per @Agenzia_Italia dei sondaggi sulle intenzioni di voto (e variazione rispetto al 7 maggio):
— Youtrend (@you_trend) May 21, 2026
FdI 28,2% (+0,4)
PD 22,2% (-0,1)
M5S 12,5% (-0,7)
FI 8,3% (+0,1)
Lega 7,1% (+0,5)
AVS 6,5% (=)
FN 3,6% (=)
Az 3,0% (=)
IV 2,5% (+0,1)
+E 1,5% (+0,1)
NM 1,2% (=) pic.twitter.com/2QOViwDhTI
Diverso il clima nello schieramento avversario, dove perdono tutti i partiti principali. A fare più rumore è la "caduta" del Movimento 5 Stelle che perde lo 0,7% scendendo 12,5% e trascinandosi dietro gli alleati.
La perdita del partito di Giuseppe Conte non viene, infatti, compensata da Pd e AVS, entrambi in fase calante. Il partito di Elly Schlein perde lo 0,1% mantenendosi al 22,2%, quindi stabilmente al secondo posto nel gradimento degli elettori italiani.
Alleanza Verdi e Sinistra resta stabile al 6,5% confermando una base di consenso consolidata che negli ultimi tempi fatica ad espandere.
Al centro in leggera crescita Italia Viva che sale al 2,5% (+0,1%) e +Europa all'1,5% (+0,1%). Al di fuori delle coalizioni Azione resta stabile al 3%.
La distanza tra centrodestra e centrosinistra rimane significativa ma non proibitiva. Il centrodestra, grazie soprattutto alla performance di Fratelli d’Italia e al recupero della Lega, recupera parte del vantaggio perso nelle ultime settimane.
La coalizione di maggioranza si attesta al 44,8% (+1%) in crescita rispetto a due settimane fa.
Il centrosinistra, invece, perde un po' del terreno guadagnato nelle ultime settimane, soprattutto a causa dell'andamento altalenante del Movimento 5 Stelle. Questa settimana il campo largo scende al 41,2% (-0,8%) a quasi quattro punti dalla coalizione di Meloni (-3,6%).
La situazione migliora se al conteggio si aggiungono le percentuali di Italia Viva e +Europa, ovvero, con l'allargamento del perimetro ai partiti di centro. Il campo largo al completo raggiunge il 45,2% superando seppur di poco (0,4%) gli avversari.
Un vantaggio irrisorio che sarebbe spazzato via da un'alleanza del centrodestra con Futuro Nazionale che farebbe bolare la coalizione al 48,4%.