Appassionati di film di guerra e di storia a rapporto! Su Rai 1 in prima serata mercoledì 20 maggio 2026 andrà in onda “Comandante”, il film con Pierfrancesco Favino che racconta la vera storia di Salvatore Todaro, un ufficiale della Regia Marina.
Stiamo parlando dell’eroe della Seconda guerra mondiale che ha salvato un gruppo di naufraghi nemici dopo averne affondato la nave. Un episodio realmente accaduto che ha trasformato Todaro in una leggenda.
La pellicola diretta da Edoardo De Angelis è uscita al cinema nel 2023 e si prepara ad arrivare per la prima volta sul piccolo schermo. Pronti a lasciarvi conquistare da questo racconto di coraggio e di umanità? Scopriamo insieme tutti i retroscena sulla vicenda raccontata, la trama, il cast e le location dove sono state girate le spettacolari scene ambientate nel sommergibile Cappellini.
Per chi si stesse chiedendo se “Comandante” è tratto da una storia vera, la risposta è sì. Il film è ispirato a una vicenda realmente accaduta: quella di Salvatore Todaro, l’eroico comandante del sommergibile Cappellini durante la Seconda guerra mondiale.
L’ufficiale della Regia Marina ha salvato molte vite umane, nonostante si trattasse dei nemici che aveva appena sconfitto. Ha messo con coraggio il rispetto per la vita e la sua grande umanità al primo posto, diventando una leggenda della Marina italiana e non solo.
Nato a Messina nel 1908 e cresciuto a Chioggia, Todaro entrò nella storia per un episodio avvenuto nell’ottobre del 1940 tra le acque dell’Oceano Atlantico.
Durante una missione, il sommergibile italiano affondò la nave mercantile belga Kabalo, che prima aveva aperto il fuoco contro l’equipaggio del Cappellini.
Uscito vittorioso dallo scontro, Todaro prese una decisione che stupì tutti: invece di lasciare i nemici sopravvissuti in mezzo al mare, li salvò, facendoli salire a bordo della sua nave, nonostante i pericoli.
Si tratta di un gesto che all’epoca andava decisamente contro le logiche e le "regole” della guerra. Ma Todaro scelse di seguire quella che chiamava “la legge del mare”, secondo cui chi è in difficoltà deve essere salvato, indipendentemente dalla bandiera che batte la sua nave.
La trama di "Comandante" trasporta gli spettatori al tempo della Seconda Guerra Mondiale, tra le acque gelide dell’Atlantico, all’interno del sommergibile italiano Cappellini, ricreato dalla troupe con minuziosa accuratezza storica.
La pellicola racconta le eroiche gesta di Salvatore Todaro e del suo equipaggio nel pieno della Battaglia dell’Atlantico.
Dopo l’attacco alla nave belga Kabalo, il comandante decise di soccorrere i 26 uomini sopravvissuti allo scontro che erano finiti in mare. Una scelta insolita per l’epoca, che confermò la grande umanità e il coraggio di Todaro.
Da quel momento, il film si trasforma in un racconto umano prima ancora che bellico. I marinai italiani e i naufraghi belgi, inizialmente nemici, sono costretti a convivere in uno spazio stretto, condividendo paura, fame e il desiderio di tornare a casa. Proprio qui sta il cuore pulsante del racconto: mostrare il confine sottile tra dovere militare e umanità.
Il cast di “Comandante” vanta alcuni dei volti più amati dal pubblico del piccolo e del grande schermo in Italia. Star assoluta è Pierfrancesco Favino, che interpreta magistralmente il ruolo del coraggioso comandante Salvatore Todaro.
Al suo fianco spiccano: Massimiliano Rossi (Vittorio Marcon), Johan Heldenbergh (Georges Vogels), Arturo Muselli (Danilo Stiepovich), Silvia D'Amico (Rina Todaro), Giuseppe Brunetti (Gigino Magnifico), Gianluca Di Gennaro (Vincenzo Stumpo), Pietro Angelini (Ivano Leandri), Johannes Wirix (Jacques Reclercq), Lucas Tavernier, Mario Russo, Giustiniano Alpi (Guardiamarina Morandi), Giorgio Cantarini (Vezio Schiassi), Tim Daish (Ufficiale navale britannico), Arianna di Claudio (Angelina), Luca Chikovani (Leonardo Barletta), Giulio Greco, Giuseppe Lo Piccolo (Pietro Bono), Olivier Langhendries (Von Wettern), Alessandro Bandini (Enrico Lesen d'Aston), Giacomo Bottoni (Athos Fraternale), Francesco Cancellotti (Chierici), Cecilia Bertozzi (Anna) e Andrea Ferrara (Pietro Mulargia).
La regia del film porta la firma di Edoardo De Angelis, già noto per “Indivisibili” e “Perez”. La sceneggiatura invece è stata scritta dal regista insieme a Sandro Veronesi.
Un elemento che fin dai primi frame cattura gli occhi degli spettatori di “Comandante” è sicuramente l’ambientazione. Le location sono state studiate nei minimi dettagli, con grande accuratezza storica. Il sommergibile è stato ricostruito interamente per girare alcune delle scene più emozionanti della pellicola.
Il film è stato girato quasi interamente a Taranto, all’interno delle strutture dell'Arsenale Militare della Marina Militare. Alcune scene in interni sono state realizzate negli studi di Roma.
La produzione ha collaborato con la Marina Militare italiana, che ha fornito documenti storici e un importante supporto tecnico per dare al racconto un respiro ancora più realistico.